MotoGP, Jorge Lorenzo: “Non penso al campionato”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Jorge Lorenzo sotto la pioggia riconferma la mancanza di feeling con la sua Yamaha M1 e non va oltre la nona posizione al termine delle qualifiche del GP di Silverstone. Per il campione in carica si prospetta una gara tutta in salita.

Le difficoltà sul tracciato inglese sono risultate evidenti sin dal venerdì nonostante le condizioni di asciutto, ma la pioggia caduta durante le Q2 ha reso tutto più difficile al pilota maiorchino. “Nel quarto turno di prove libere sono diventato sempre più veloce sulla strada bagnata, mi sono sentito abbastanza comodo – ha raccontato Jorge Lorenzo -. Ero settimo alla fine. Una ragione è che la nostra moto funziona abbastanza bene se non c’è troppa acqua sull’asfalto. Inizialmente ero molto più lento rispetto, ad esempio, a Loris Baz sulla Ducati, alla fine ero molto più veloce di lui, non appena le pozzanghere sono diminuite. Ma se sulla pista c’è tanta acqua c’è una mancanza di grip nella ‘zona di trazione’, la moto si comporta quindi piuttosto nervosamente”.

Addio sogno iridato?

Il campione in carica dovrà trovare una soluzione per la gomma posteriore in caso di pioggia per evitare che gli avversari guadagnino decimi preziosi giro dopo giro. Ma con 59 punti di distacco da Marc Marquez la corsa al titolo diventa sempre più impossibile.

“Ripeto che non penso al campionato – ha ammesso Jorge Lorenzo -. In primo luogo, perché siamo molto molto indietro rispetto a Márquez, in secondo luogo dovremo più volte finire davanti a lui per tornare a creare una possibilità. Se perdiamo altri punti non è possibile lottare per il titolo. Ora dobbiamo aspettare domenica. Sembra che anche in condizioni di asciutto non abbiamo un perfetto set-up. Tutti i piloti Yamaha qui devono fare uno sforzo maggiore rispetto al passato. Così proveremo nel warm-up a migliorare la situazione – ha concluso Jorge -. Se siamo in grado di farlo possiamo trovare un ritmo migliore per la gara”.