Max Verstappen, parla il manager: “Niente bodyguard a Monza”

Max Verstappen
Max Verstappen (©Getty Images)

Il comportamento di Max Verstappen nel Gran Premio del Belgio è stato oggetto di discussione. In particolare i piloti Ferrari hanno avuto da ridire nei confronti del collega della Red Bull.

La manovra all’interno in partenza ha creato dei dubbi, però non è stata scorretta visto che l’errore principale è sembrato più che altro quello del tedesco all’esterno. Poco lo spazio concesso al compagno e al giovane rivale. Invece successivamente il figlio d’arte ha ostacolato soprattutto Raikkonen quando il finlandese tentava di superarlo. E il driver 18enne ha spiegato che la sua è stata una vendetta nei confronti dei ferraristi per avergli rovinato la gara allo start. Dichiarazioni che hanno creato critiche e polemiche. E sicuramente saranno discusse anche in questo week-end, quando si correrà a Monza.

 

Parla il manager di Max Verstappen

Raymond Vermeulen, manager del pilota olandese, ha spiegato che nonostante il clima ostile non ci saranno bodyguard o altre particolari misure di sicurezza Monza. Queste le sue parole riprese da AS: “Non c’è bisogno di nascondersi. Non abbiamo bisogno di guardie del corpo. Max ha voltato pagina e vediamo l’ora di correre a Monza”.

I tifosi della Ferrari sicuramente saranno arrabbiati, ma sono cose che capitano. La speranza è che non ci siano particolari episodi negativi. Probabile qualche fischio, soprattutto in caso di podio del baby prodigio. Ad ogni modo Raymond Vermeulen aveva già dichiarato alla Bild che Max Verstappen non aveva responsabilità sanzionabili a Spa: “Non va certamente rimproverato per l’incidente in partenza. Tutte le altre reazioni di Max sono state dure ma giuste. Parlerò però con lui in merito alla situazione di Kimi sul rettilineo del Kemmel, ma Verstappen è giovane e sicuramente imparerà da quello che è accaduto”. Il talentuoso pilota della Red Bull sembra uno forte di carattere e non si farà intimidire da niente.