Jorge Lorenzo: “Gomme ed elettronica mi hanno penalizzato”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Jorge Lorenzo ha ottenuto tre vittorie e tre podi nelle prime undici gare del Mondiale MotoGP 2016, ma il campione è costretto a inseguire Marquez e Rossi a causa dei troppi errori da imputare, a suo dire, a gomme Michelin e centralina elettronica. Nelle ultime cinque gare ha collezionato appena 23 punti, un bottino scarno per il campione in carica che si racconta a ‘La Gazzetta dello Sport’.

Gomme ed elettronica malesseri stagionali

Nell’ultimo GP in Repubblica Ceca Jorge Lorenzo ha chiuso al 17° posto, un ultimo posto che ha permesso il sorpasso in classifica di Valentino Rossi e sembra condannarlo alla rinuncia del titolo iridato. “Se le regole non fossero cambiate avrei fatto un campionato come gli ultimi anni. È cambiata l’elettronica ma soprattutto le gomme”, ha dichiarato il maiorchino della Yamaha in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’. E l’indice viene puntato contro gomme ed elettronica, soprattutto contro Michelin da bagnato che risulta morbida, “ma sembra durissima e non ti dà la confidenza di frenare forte. Perdo tantissimo in staccata e continuo a frenare in mezzo alla curva perché non fermo la moto. A fine giro sono decimi”:

Bisogna ricordare che Jorge ha quasi sempre avuto difficoltà sul bagnato, anche ai tempi delle Bridgestone, ma una parte del suo pensiero non può non essere rivolta già al prossimo anno, quando vestirà i colori del team di Borgo Panigale… “La M1 non è facile sull’acqua. Non genera molto grip davanti e dietro, come invece avviene sulle Ducati”. Di conseguenza meglio non prendersi troppi rischi sul bagnato e attendere che la sorte sia più ‘solare’ nelle prossime gare.

Lorenzo vs. Rossi, sfida per il secondo posto

Il terzo posto provvisorio è frutto anche di una splendida stagione da parte del leader Marc Marquez che non ha quasi mai commesso errori in gara, “è un superman, cade tanto ma è come un gatto, molto flessibile”, ammette Lorenzo. Poi c’è l’intramontabile Valentino Rossi sempre in agguato e mai sazio, capace di stupire anche quando i pronostici sono a suo sfavore, “è più veloce ed esplosivo su un giro, ma queste gomme non permettono errori, sei più vicino al limite e per questo, oltre alla sfortuna del Mugello, ha molti meno punti del 2015”.

Il titolo iridato adesso è nelle mani di Marc Marquez, si dovranno attendere passi falsi e vincere gare, essere costanti: “Se questo ci farà stare davanti a Valentino, meglio 2° che 3°. Ma il traguardo è essere campione. Se non ce la farò non sarà un disastro – ha concluso Jorge Lorenzo – ma avrò mancato l’obiettivo”. E dopo Valencia sarà il momento dell’attesissimo passaggio alla Ducati per disegnare traguardi importanti…