Andrea Iannone: “In Suzuki futuro promettente, moto competitiva”

Andrea Iannone
Andrea Iannone (©Getty Images)

Andrea Iannone sta vivendo una stagione da protagonista, nel bene e nel male. Sarà l’ultima in Ducati, per adesso, prima del trasferimento in Suzuki nel 2017.

In classifica è sesto con 96 punti, solo 4 meno di Maverick Vinales e 13 rispetto a Daniel Pedrosa. Il quarto posto è alla portata e sarebbe un buon risultato per se stesso e per chiudere bene l’avventura ducatista. La prima vittoria in MotoGP ottenuta in Austria lo ha galvanizzato molto. A Brno è stato in testa parecchio e solo una gomma anteriore praticamente distrutta lo ha fatto scivolare indietro. Ma le sue prestazioni sono buone e sembra che per il pilota di Vasto sia giunto il momento del salto di qualità. Gli errori vanno messi in archivio e serve concentrarsi sui miglioramenti che vanno ancora messi in pratica. Il 27enne abruzzese può fare grandi risultati fino a fine stagione.

Andrea Iannone fiducioso sulla Suzuki

Andrea Iannone nell’intervista concessa a Speedweek ha parlato della sua situazione e del suo futuro. Queste le sue parole: “Penso che avrò una buona possibilità in futuro per rimanere al vertice. Negli ultimi quattro anni ho imparato molto e sono migliorato passo dopo passo. Sono arrivato in cima. Il passo successivo è molto importante. Per questo step, semplicemente deve corrispondere tutto: la moto, la squadra, il rapporto con il mio ambiente di lavoro. Penso che avrò una buona possibilità nei prossimi due anni per avere esattamente questa situazione. Davanti a me c’è un futuro promettente”.

Il pilota di Vasto è convinto delle sue qualità e anche di quelle della Suzuki. Ritiene di aver fatto una scelta giusta firmando per il team giapponese: “Credo che in Suzuki mi aspettino risultati molto significativi. Mi aspetto dalla Suzuki una moto molto competitiva. Nel primo anni e mezzo Suzuki è migliorata significativamente. Può colmare il gap con le altre moto molto rapidamente. Sono molto vicino ai migliori. Penso che sarà molto importante che la Suzuki utilizzi ancora il resto della stagione per chiudere l’ultima parte del gap. Sarebbe una buona base per il mio lavoro. Non vedo l’ora di affrontare i prossimi due anni con questo grande marchio”.

Ma ovviamente adesso Andrea Iannone è concentrato soprattutto sulla Ducati, vuole chiudere in bellezza l’esperienza e non lo nasconde. Ha concluso così l’intervista: “Voglio andare in Suzuki dopo aver lasciato un buon ricordo alla Ducati”. L’abruzzese ha le idee chiare e cercherà di conquistare più podi possibili e, magari, un’altra vittoria.