“Aiuto, c’è un serpente a bordo!”: choc in auto

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Mettersi al volante, ingranare la prima e… vedere un serpente sbucare dal cruscotto dell’auto. E’ quanto successo a una famiglia di Casarsa del Friuli che stava rientrando dalle vacanze.

La scena da horror è stata raccontata dai colleghi del Messaggero Veneto e, come sempre in questi casi di incidenti “esotici”, sta facendo il giro del web. Alzi la mano chi non si sentirebbe gelare il sangue nel vedere un serpentello verde con la pancia bianca che sbuca all’improvviso all’interno della propria monovolume. Si può dunque immaginare la sorpresa di una famiglia casarsese (padre, madre e bimba di 3 anni) quando in autostrada, a Bologna, ha vissuto questa scena in prima persona.

La famiglia, come detto, stava rientrando dalle vacanze estive trascorse in provincia di Lucca. Il rettile, molto sottile, ha fatto capolino dallo specchietto retrovisore dell’auto ed è stato visto dagli occupanti dell’auto uscire dal cruscotto e dalle valvole dell’aerazione. Non è stato possibile localizzarlo con precisione.

Il serpente è stato avvistato per la prima volta quando l’automobile stava transitando nei pressi di Bologna, ma si suppone che il rettile si sia intrufolato a bordo a Lucca, durante una sosta in aperta campagna. Dopo essersi accorta dell’insolito (a dir poco) ospite, la famiglia casarsese ha deciso di fare una deviazione e si è presentata al comando dei Vigili del Fuoco di San Vito al Tagliamento. I pompieri hanno passato al setaccio la vettura, senza però trovare traccia del rettile. Potrebbe essersi nascosto, o magari si è semplicemente dileguato. I Vigili hanno comunque consigliato alla famiglia di lasciare l’auto al sole con le porte aperte, in modo che il rettile possa uscire e tornare a un habitat per lui più naturale.