Casey Stoner difende Jorge Lorenzo: “La gente dimentica quanto vale”

Casey Stoner
Casey Stoner (©Getty Images)

Casey Stoner con il suo lavoro da tester sta dando un aiuto importante alla Ducati. Anche se si è ritirato dalle corse, rimane un pilota di grande talento e dunque le sue informazioni sono preziose per il team.

L’australiano nel 2016 è tornato a Borgo Panigale anche perché in Honda veniva poco ascoltato. Marc Marquez non lo vedeva di buon occhio, pare, mentre in Ducati è stato ben accolto. Nonostante potesse sembrare una figura ingombrante per i due piloti attuali, visto il passato vincente di Stoner sulla rossa, in realtà la situazione è stata gestita ottimamente. E nel 2017 sarà Jorge Lorenzo a poter usufruire della consulenza di Casey. I due si stimano reciprocamente e più volte si sono elogiati a vicenda. Caratterialmente sono abbastanza simili e dunque si intendono bene.

 

Casey Stoner difende Jorge Lorenzo

L’australiano è tornato a parlare del Gran Premio d’Austria vinto dalla Ducati, con la doppietta Iannone-Dovizioso. Un trionfo che mancava dal 2010, quando fu lui a vincere in Australia. Queste le sue parole: “La vittoria nel GP d’Austria è stata un successo incredibile per Ducati – riporta Speedweek -. È stato quindi fantastico testimoniare la loro prima vittoria dal trionfo di Phillip Island sei anni fa e la grande prestazione di Andrea Iannone e Andrea Dovizioso”.

Sicuramente il potente motore della Desmosedici ha fatto la differenza. Ma non solo quello: “Anche l’ultimo disegno del telaio è un passo importante – spiega Casey Stoner -. Offre più grip al posteriore e consente una migliore uscita di curva. Ciò è fondamentale soprattutto verso fine corsa, quando la situazione è più critica”.

Da collaudatore del team, lui si sente parte integrante della scuderia: “Ho lavorato dietro le quinte. Tuttavia, mi sento molto più coinvolto come collaudatore nel team e nello sviluppo della moto di quanto non sia mai stato con la Honda. E’ anche bello essere di nuovo con Ducati per vincere insieme”.

Casey Stoner successivamente commenta la scelta delle gomme dei piloti: “Iannone aveva scelto la gomma posteriore più morbida ed era la scelta giusta. E’ stato un grosso rischio, perché era un po’ più veloce, ma poteva anche rompersi. Però Iannone ne ha preso buona cura e risparmiato la gomma. Così negli ultimi giri ha preso un vantaggio rispetto Dovi. Entrambi i piloti hanno fatto un ottimo lavoro comunque”.

Elogi per i due ducatisti e anche per un futuro pilota Ducati, ovvero Jorge Lorenzo, giunto terzo al Red Bull Ring: “Jorge ha, alla fine, dimostrato a tutti perché è stato il pilota più costante nel corso degli ultimi anni, per quanto riguarda vittorie e titoli. Trovo incredibile quanto rapidamente dopo un paio di gare difficili le persone dimenticano di cosa è capace”.