MotoGP Brno, Andrea Iannone deluso: “Avevamo un potenziale molto alto”

Andrea Iannone
Andrea Iannone (©Getty Images)

Delusione, amarezza, rimorso. Sono questi i sentimenti dominanti nel team Ducati all’indomani del Gran Premio di Brno, che – complice le bizzarrie del meteo – ha visto sfumare i sogni di gloria dei piloti di Borgo Panigale.

Andrea Iannone ha comandato la gara della Repubblica Ceca fino a 7 giri dalla fine, salvo poi arrendersi all’usura delle gomme, chiudendo all’ottavo posto. Il ducatista di Vasto non ha certamente sfigurato nella vivace prova della premier class all’Automotodrom di Brno, ma per lui che – sotto sotto – sperava di replicare il successo del round precedente c’è ben poco da festeggiare.

“Mi dispiace per come è andata la gara perché credo che anche oggi avessimo un potenziale molto alto – ha infatti dichiarato Iannone ai giornalisti – . Sono partito senza spingere più di tanto per cercare di salvaguardare le gomme il più possibile e infatti sono arrivato a sette giri dalla fine ancora in testa e solo a quel punto la gomma anteriore ha cominciato a evidenziare dei problemi”.

Problemi per i quali, spiega, non vale la massima “mal comune, mezzo gaudio”. “Altri piloti come ‘Dovi’, Scott [Redding] e Jorge [Lorenzo] – ha sottolineato l’abruzzese – li hanno avuti prima, forse perché loro hanno spinto forte fin da subito, mentre io avevo un buon margine e quindi riuscivo a guidare bene senza forzare ed ero comunque veloce”. La conclusione è inevitabilmente amara: “E’ davvero un peccato che non sia finita come volevamo”.

 

La parola ad Andrea Dovizioso

Neppure l’altro ducatista, Andrea Dovizioso, nasconde la delusione dopo la gara in Repubblica Ceca. “Peccato perché eravamo competitivi e potevamo prendere punti importanti per il campionato”, ha dichiarato il forlivese, andato fuori dopo pochi giri per problemi alla gomma anteriore.

“Con tanta acqua la morbida era davvero buona, con meno acqua no. Quando sono andato fuori ho perso la fascia centrale in staccata”, ha precisato ‘Dovi’. E a chi gli fa notare che Marc Marquez è arrivato a fine gara con le morbide, risponde: “Ci sono vari aspetti, come lavora la moto e anche lo stile, quanto aggredisci. Stavamo girando 4 secondi più forte degli altri. Io avevo le intermedie, hanno davvero tanto grip, si poteva andare più forte ma dopo aver preso un giro non potevo recuperare chissà cosa”. E, col senno di poi, conclude: “Dovevo spingere sul bagnato”.