Marc Marquez: “Abbiamo sbagliato, ma alla fine è andata bene”

Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

Marc Marquez, dopo Cal Crutchlow, è sicuramente il vincitore di giornata. Il suo terzo posto nel Gran Premio della Repubblica Ceca è oro colato in ottica Mondiale.

Infatti lo spagnolo ha perso solo 4 punti su Valentino Rossi, giunto secondo, ma ne ha guadagnati 16 su Jorge Lorenzo. Partito con gomma morbida, il leader del campionato MotoGP 2016 ha saputo gestire bene la situazione senza usurare troppo i suoi pneumatici. Poi nel finale, complici le difficoltà delle Ducati, ha trovato la zampata per conquistare almeno il podio. Questa volta la strategia scelta da lui e dal box Honda non era la migliore, però alla fine ha saputo ottenere lo stesso il massimo. Questo sembra proprio il suo anno. Ora ha 53 punti di vantaggio su Rossi e 59 su Lorenzo. Mancano sette gare al termine della stagione.

Marc Marquez commenta la gara di Brno

Marc Marquez al termine della gara si è concesso ai microfoni di Sky Sport. Queste le sue parole: “Oggi possiamo dire di aver sbagliato. Ho messo morbida-morbida perché pensavo fosse una gara flag-to-flag, perché  qui di solito la pista si asciuga velocemente. Oggi non è stato così. All’inizio ho spinto e poi ho controllato. Quando ho visto che arrivavano Cal e Valentino con la gomma dura, ho capito che non c’era possibilità di stare con loro. Poi ho notato le Ducati che faticavano e sono andato a prendermi il podio. Ho perso solo 4 punti su Rossi e ho guadagnato tanto su Lorenzo. Sono contento”.

Il campione di Cervera ha poi spiegato come ha mantenuto buona la gomma anteriore morbida, rispetto alle Ducati: “Pensavo che verso il decimo giro ci sarebbe stato il cambio moto. Ma dopo 10 giri ho visto che la pista era ancora bagnata e ho deciso di prendere traiettorie bagnate, senza usare la linea più asciutta.  Quando mancavano quattro giri, vedendo le Ducati vicine, mi sono dimenticato di risparmiare il pneumatico e ho spinto di più. La pioggia è stata positiva per il me e il campionato. Sull’asciutto Lorenzo era forte e sarebbe stato difficile lottare con lui”.