Valentino Rossi: “Scontento della posizione, ma sono veloce”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Valentino Rossi si è dovuto accontentare del sesto posto nelle Qualifiche del Gran Premio della Repubblica Ceca. Un piazzamento che non rispecchia il reale potenziale del pilota e della sua moto.

Ad ogni modo, era importante non andare oltre la seconda fila. Altrimenti la partenza sarebbe stata ancora più complicata di quanto non sia già. Infatti il Dottore non dovrà fare i conti solo con i suoi soliti rivali, ci saranno anche Aleix Espargaro ed Hector Barbera che daranno il massimo per partire bene. Il nove volte campione del mondo dovrà essere bravo a passarli in fretta, senza perdere tempo. Il rischio è di vedere, sennò, fuggire Marc Marquez e Jorge Lorenzo. Senza dimenticare un Andrea Iannone, terzo in griglia, che ha un buon passo e parte spesso forte.

 

Valentino Rossi commenta le Qualifiche di Brno

Al termine della giornata Valentino Rossi si è concesso ai microfoni di Sky Sport per commentare le Qualifiche odierne. Queste le sue parole: “Purtroppo non ho espresso il nostro vero potenziale. Potevo fare la prima fila. Già all’inizio con la dura anteriore ero stato piuttosto veloce. Poi ho messo la morbida e sapevo di poter togliere almeno mezzo secondo, però purtroppo mi sono trovato nel traffico”.

Il Dottore sperava di partire più avanti, però è veloce e sa di poter fare bene in gara: “Sono contento della mia velocità in qualifica, ma non della seconda fila. Fortunatamente non è andata peggio, perché partire dalla terza sarebbe stato difficile. Ora è complicato perché davanti ci sono Espargaro e Barbera, quindi dovrò partire bene. Come passo  sono messo bene, sono veloce. Abbiamo lavorato su alcune modifiche e abbiamo delle cose da mettere a posto”.

Infine Valentino Rossi spiega quali sono le incognite per il Gran Premio della Repubblica Ceca: “Il grande punto interrogativo per domani sono le temperature e la pioggia. Ci saranno dei problemi per la scelta della gomma davanti. C’è un pneumatico morbido che va bene ma non fa tutta la gara. Uno duro che è più difficile, ma che tiene. Poi una di mezzo che come mescola può andare bene, ma sulle buche fatichiamo. Quindi ci sono tre scelte che non fanno per una forse (ride, ndr). Io spero ci sia una bella giornata con la temperatura di oggi, così posso partire con la dura, con cui mi trovo bene”.