La mamma di Romano Fenati accusa il team di Valentino

Romano Fenati
Romano Fenati (©Getty Images)

Cacciato e preso in giro. Questo il trattamento che il team VR46 avrebbe riservato a Romano Fenati secondo la mamma del giovane talento della Moto3.

Il 20enne ascolano era il pupillo di Valentino Rossi… fino a quando qualcosa si è rotto e Romano Fenati si è trovato messo alla porta alla vigilia del GP d’Austria, con il Campionato Mondiale Moto3 ancora alla sua portata. Si è parlato di una “sfuriata” del pilota contro i responsabili della squadra, di spintoni, pass e bottiglie lanciate in aria, e in attesa della versione del diretto interessato è la mamma Sabrina a mettere i puntini sulle “i”.

“La discussione con gli addetti di Sky VR46 è avvenuta in gran parte con me – spiega Sabrina Fenati in un’intervista alla Gazzetta dello Sport -, che sono pure titolare dei diritti d’immagine e sportivi del pilota Romano Fenati, tramite la società FennyFive srl”. “Nella hospitality del team – racconta – ho chiesto al d.s. Pablo Nieto perché a Zeltweg non ci fosse ancora per Romano il tecnico delle sospensioni, come da accordi, ma lui mi ha urlato contro, dicendomi che non erano cose che mi riguardavano. Poi siamo andati da Salucci e ci ha detto che Romano non si comportava bene, ma non è vero”.

Né è vero, a suo dire, che Romano abbia spinto Salucci facendolo cadere. “Romano ha appoggiato il pass sul tavolo in maniera energica, ma non l’ha tirato a nessuno – precisa la mamma-manager – . La discussione è finita qui. Non c’è stata alcuna lite, né spinta”.

Non c’è dubbio, tuttavia, che da 2-3 mesi la tensione tra il pilota e il suo team fosse alle stelle: “Romano voleva correre nel 2017 in Moto2 come pilota unico – sottolinea l’intervistata – . Dopo la Germania ci hanno comunicato che Pecco Bagnaia sarebbe stato il compagno di squadra. Mio figlio non ha niente contro Bagnaia. Ma durante la riunione Nieto ci ha preso in giro, dicendo che avrebbero chiesto alla Dorna di non far correre più Lorenzo, Marquez e Pedrosa per far vincere Fenati…”. Il mistero s’infittisce…