Bolt, il fulmine delle Olimpiadi amante delle supercar

Bolt
Bolt (image by Twitter)

Le Olimpiadi di Rio che sono in svolgimento hanno eletto a re della gara dei 100 metri ancora una volta Usain Bolt. L’atleta è ora impegnato nel preparare la gara dei 200 metri e la staffetta con i propri compagni di nazionale per cercare di conquistare un’altra medaglia dal metallo più prezioso nella 4×100. Non tutti sanno che una delle maggiori passioni dell’uomo più veloce al mondo sono le auto sportive. Risale infatti al 2008, dopo la vittoria nelle Olimpiadi di Pechino, la prima visita del giamaicano a Maranello per ammirare da vicino le Ferrari, guidando poi la F430 Spider a Montecarlo su un tratto del circuito urbano di Formula 1.

Il corridore è uomo pubblicitario della Nissan, casa che ora con ogni probabilità ora dovrà omaggiare lo sportivo con la consegna di un’altra vettura dopo la GT-R che gli è stata donata appena pochi mesi fa. Nel 2010 poi si recò a Fiorano per testare sul circuito una 458 Italia e una 599 GTB Fiorano. La sua passione per le auto ad alta velocità gli ha portato anche qualche problema avendo due incidenti, prima nel 2009 e poi nel 2012.

La sua passione per le supercar la si pu notare anche sul proprio profilo Twitter dove il campione assoluto della velocità su pista è solito postare foto che lo ritraggono al fianco di vetture dalla grande potenza. Un binomio, quello Bolt-velocità che sembra aver fatto breccia quindi anche su strada con il velocista che ha annunciato che quella di Rio sarà con ogni probabilità la sua ultima Olimpiade e che ora potrà dedicarsi maggiormente a quelle che sono le sue passioni come ad esempio le auto. Il tutto però dopo la fine della manifestazione che si sta tenendo a Rio de Janeiro che aspetta ancora di vedere se il giamaicano riuscirà ad entrare definitivamente nella storia anche sulla distanza dei 200 metri.