MotoGP Ducati, Gigi Dall’Igna: “Primo passo verso il mondiale”

Luigi Dall'Igna
Luigi Dall’Igna (©Getty Images)

La vittoria conseguita ieri al Red Bull Ring da Andrea Iannone in sella alla Ducati è “il primo passo verso il mondiale”. Così almeno la pensa l’ingegnere Gigi Dall’Igna, il “padre” della Desmosedici di Borgo Panigale.

Il manager della Ducati si gode in questo Ferragosto il trionfo in Austria, la prima vittoria della sua “Rossa” dopo sei anni di digiuno dal gradino più alto del podio. ”Un successo storico per quanto l’abbiamo attesa e per come è arrivata”, così il manager commenta la vittoria a colloquio con Repubblica. “Ma – precisa – deve essere solo l’inizio”. Questa “doppietta tutta italiana”, insomma “è solo il primo passo”.

E l’obiettivo cui mira Dall’Igna è molto ambizioso: “il titolo mondiale”. “Sono arrivato a Borgo Panigale per questo, tre anni fa”. “Dopo i test del mese scorso”, prosegue l’ingegnere, “avevamo capito che questa – sul circuito austriaco – era una delle migliori opportunità per arrivare alla vittoria. Però tra avere l’opportunità e riuscirci davvero ce ne passa. Era una gara complicata: le gomme, i consumi, tanti dettagli. Ma abbiamo lavorato bene tutto il fine-settimana e domenica. Che soddisfazione”.

L’attenzione è già puntata sul GP di domenica prossima a Brno. “Anche quella – dice Dall’Igna –  è una pista che dovrebbe andare piuttosto bene, per le nostre caratteristiche. Ma c’è l’incognita degli pneumatici. Nessuno ha ancora provato le Michelin, in Repubblica Ceca. Vedremo cosa succede”.

Di Jorge Lorenzo, che con la Ducati correrà a partire dalla prossima stagione, il manager dice: “Giorgio lo conosco bene. E’ un campione. Lo abbiamo fortissimamente voluto. Anche se fa male rinunciare a Iannone, uno splendido talento”.

Quanto alla querelle sulle alette laterali, ribadisce che “è stato un progetto su cui ci siamo impegnati tanto, con successo. Adesso ce le tolgono, in maniera pretestuosa. Non mi piace, ma devo accettarlo. Fa parte del gioco. Troveremo altre soluzioni”.

Ora è il momenti di godersi la vittoria: “La dedico a tutti i ragazzi di Borgo Panigale”, afferma Dall’Igna, “quelli che sono rimasti in azienda e sono protagonisti come noi di questa storia. Li abbraccio uno dopo l’altro. Ma per poco: perché dobbiamo ricominciare a lavorare, ora”. “E’ solo l’inizio, e non c’è tempo da perdere; dobbiamo riportare la Ducati al posto che merita”, conclude.