MotoGP, Jorge Lorenzo: “Questo terzo posto vale come una vittoria”

Jorge Lorenzo e Andrea Iannone (© Getty Images)
Jorge Lorenzo e Andrea Iannone (© Getty Images)

Con il terzo posto finale ottenuto oggi nel Gran Premio d’Austria, Jorge Lorenzo è tornato sul podio dopo tre gare in cui ha fatto fatica anche solo a rimanere agganciato alla top ten. Per il maiorchino della Yamaha si tratta di un buon risultato, con un netto miglioramento nei confronti delle Desmosedici di Borgo Panigale che in questo fine settimana sono apparse irraggiungibili.

“Questo terzo posto vale come una vittoria. È stata una gara molto importante, perché negli ultimi due tre Gran Premi sono stato molto sfortunato”, ha dichiarato Lorenzo subito dopo la gara. Sul Red Bull Ring lo spagnolo ha recuperato il feeling con la sua Yamaha che nelle ultime uscite in pista era improvvisamente venuto meno, dopo un ottimo avvio di stagione.

“Ultimamente avevo fatto pessime prestazioni e accumulato pessime sensazioni. Finalmente è arrivato un ottimo weekend”, ha aggiunto Lorenzo, soddisfatto per aver ricucito il gap con la Ducati – su cui salirà in sella a partire dalla prossima stagione – nel corso di questo fine settimana. “A inizio gara ero molto competitivo anche nei confronti di Iannone, che forse stava preservando la gomma. Poi mi ha superato Dovizioso e le Ducati hanno iniziato a spingere di più. Dopo ho iniziato a perdere grip con la gomma posteriore perdendo anche la trazione e loro sono riusciti a fuggire via. Terminare la gara a solo 2” dalla Ducati vista in questo weekend è speciale”.

Il suo futuro, come accennato, sarà tutto all’insegna del rosso Ducati e, a giudicare dalle premesse in pista di questo fine settimana, Lorenzo può dormire sonni più che tranquilli: “Per il momento penso solo alla Yamaha – ha puntualizzato lo spagnolo a tale proposito – . Dobbiamo ancora fare tante cose quest’anno. Se penso, però, al grande potenziale su questa pista della Ducati sono certo che nella prossima stagione avrò grandi possibilità”.

Infine un accenno alle sue ultime gare, nelle quali è apparso in grande difficoltà. “Da fuori è molto facile parlare dopo i miei ultimi risultati. Ho incontrato circostanze avverse che mi hanno fatto fare tre gare pessime. Quando, però, sono tornate le condizioni normali ho dimostrato di essere abbastanza veloce. Lorenzo non è in crisi”, ha concluso.