Sesso nell’auto del prof.: “Grazie, siamo stati comodi!”

(foto dal web)
(foto dal web)

Hanno trasformato l’auto di un ignaro prof. nel loro temporaneo nido d’amore… un nido così confortevole che si sono sentiti in obbligo di lasciare un biglietto di ringraziamento.

Per i due focosi amanti raggiungere una spiaggia libera sarebbe stata una faticaccia. E magari avranno pensato che una volta giunti in riva al mare ci poteva essere qualcuno che li avrebbe disturbati.

La fortuna li ha assistiti: hanno infatti trovato un’auto aperta in via Gaspare Cervantes, zona Carmine Alto, a Salerno, e lì alla fine hanno consumato un rapporto sessuale. Poi, prima di andarsene, hanno pure lasciato un biglietto di ringraziamento per l’ignaro proprietario della macchina: “Ci hai fatto stare comodi, grazie”. E’ con grande stupore che ieri mattina il docente in questione ha notato da lontano un bigliettino di colore giallo appiccicato sul vetro anteriore. E non è stato l’unico ad accorgersene…

 

Sesso in auto (e non solo)

Restando in tema, ma spostandosi di parecchi chilometri più su nella Penisola, merita di essere segnalato il caso di una coppia del Novarese sorpresa dalla Polstrada in atti osceni in un parcheggio dell’hinterland di Arona. I fatti risalgono ad un paio di giorni fa e si sono svolti in pieno giorno, alle 11 del mattino. I due, secondo quanto riferito dai colleghi del quotidiano La Prealpina, stavano tornando a casa a bordo della propria auto quando, arrivati a poco più di trenta chilometri dalla loro meta, si sono fermati nel parcheggio detto “Boschina”, al chilometro 133 della carreggiata per Verbania dell’autostrada A26 Voltri-Gravellona.

“E lì, si legge sul sito di informazione, sono scesi dalla loro Fiat, marito e moglie, lui di 37 anni e lei di 31, e si sono lasciati andare a effusioni che si sono fatte sempre più bollenti”. Il momento di “intimità” in trasferta è stato però interrotto degli agenti della Polstrada di Romagnano Sesia che, impegnati in una serie di controlli abituali, hanno raggiunto l’area di sosta trovandosi davanti la coppia impegnata in atti sessuali espliciti. Non hanno potuto far altro che applicare la legge, multandoli con una sanzione amministrativa di 10.000 euro a testa.