Jorge Lorenzo: “Posso battere Marquez, Ducati non è lontana”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Jorge Lorenzo partirà dalla seconda fila nel GP d’Austria dopo la quarta posizione conquistata nelle Q2. Davanti al campione in carica ci saranno tre scogli difficili da superare: Iannone, Rossi e Dovizioso.

La pole position sembrava ad un passo, ma nelle fasi finali delle qualifiche il maiorchino si è visto soffiare il primato. Ha scelto di uscire con la gomma anteriore morbida, media al posteriore, segnando il miglior tempo in 1’23″361 che lo ha proiettato in vetta alla lista cronologica. Ma nei secondi finali è stato sorpassato e ha perso la prima fila per soli 63 millesimi di secondo, prendendo il quarto posto in una partenza che si preannuncia infuocata e forse decisiva.

“E’ incredibile come le cose possono cambiare in MotoGP, in un solo giorno! Tutto può influenzare i risultati e oggi le condizioni ci hanno aiutato molto. I nostri principali rivali non hanno migliorato di molto i loro tempi sul giro e abbiamo migliorato di molto, più di un secondo, e questo è il motivo per cui siamo stati più vicini e in grado di lottare per la pole position – ha dichiarato Jorge Lorenzo -. Sono stato molto felice per la progressione e il tempo sul giro. Ho pensato che avrei potuto essere in prima fila o addirittura in prima posizione, ma alla fine all’ultimo momento mi hanno superato. Eppure la seconda fila è un buon posto, meglio di quanto ci aspettavamo prima di cominciare il Gran Premio”.

Lorenzo fiducioso per il GP

Jorge Lorenzo crede di avere la possibilità di vincere la gara domenica, specie se si considera il fattore gomme: “Questa è una gara lunga. Nella seconda metà della gara si scenderà su 1:24 min, perché bisogna essere competitivi.
La chiave sarà quanto tempo dureranno le gomme. Mentre molti piloti tendono a correre con la gomma posteriore dura, i piloti ufficiali Ducati Iannone e Dovizioso hanno utilizzato la morbida. Venerdì scorso la gomma morbida è stato usurata dopo pochi giri – ha sottolineato lo spagnolo della Yamaha -. Alle basse temperature, la gomma dura era migliore. Dobbiamo analizzare se sarà possibile utilizzare la gomma morbida. Nessuno sa come questo pneumatico si comporta fino al termine della gara, nessuno ha fatto così tanti giri. La stessa questione si pone per il pneumatico anteriore”.

Un pronostico in vista della gara? “Contro Marc non è mai facile”, ha sottolineato Lorenzo. “Se riesco a fare una buona gara posso batterlo. Credo che Rossi, Marquez ed io abbiamo un ritmo simile. La Ducati è molto veloce, ma non è molto lontana”.