MotoGP, Valentino Rossi: “Dobbiamo lavorare, ma è tutto ancora aperto”

Valentino Rossi al Red Bull Ring
Valentino Rossi al Red Bull Ring (© Getty Images)

La Yamaha di Valentino Rossi è vicina alle Ducati. A dichiararlo è il Campione di Tavullia dopo la seconda sessione di prove libere disputate questo venerdì al Red Bull Ring.

In un venerdì dominato dalle Rosse di Borgo Panigale guidate da Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, Valentino Rossi ha faticato sull’asfalto troppo freddo del mattino, migliorando la propria prestazione nel secondo turno di libere, al lavoro su entrambe le nuove opzioni al posteriore, medium e hard, che il fornitore unico Michelin ha messo a disposizione per il GP che si disputerà questa domenica in Austria.

“In generale è stata una giornata positiva”, ha commentato il Dottore ai termine del day 1 ai microfoni di Sky Sport. “Maverick Vinales mi ha battuto come primo dietro alle Ducati ma siamo lì vicini”, ha spiegato Valentino Rossi riferendosi al quarto posto ottenuto al termine della prima giornata di prove libere del Gran Premio d’Austria. “Dobbiamo un po’ lavorare, c’è molto degrado nelle gomme, dopo qualche giro cominciano a spinnare tanto – ha aggiunto – . L’opzione della gomma dura a me piace, non è male”. In ogni caso, in vista della gara di domenica “tutto è ancora aperto”.

“Quando è molto freddo – ha precisato – la posteriore si rovina moltissimo e quindi già nella seconda uscita facevo fatica a guidare, quindi con queste gomme se non riesci ad andare un po’ forte si rovina tutto. Ma poi il tecnico ci ha detto che [Yonny] Hernandez ha usato la dura e allora ho detto perché no, proviamola ed è andata bene”.

Il pilota della Yamaha ha poi sottolineato che “sul rettilineo non siamo molto veloci rispetto alle Ducati però nel t1 e t2 non siamo messi male, riesco a frenare abbastanza bene”. “Dove faccio fatica – ha concluso – è nel t3, faccio fatica a piegare a sinistra e non sento la moto dietro”.