Dovizioso e Iannone: “Red Bull Ring adatto alla Ducati”

Andrea Dovizioso e Andrea Iannone
Andrea Dovizioso e Andrea Iannone (@getty images)

Andrea Dovizioso e Andrea Iannone domenica in Austria possono lottare per vincere. Nell’ultimo test al Red Bull Ring le Ducati sono state le più veloci e non di poco.

In questo week-end, dunque, i ducatisti avranno una grande occasione. Vietato sciuparla. Paolo Ciabatti di recente non ha nascosto l’insoddisfazione per alcuni grandi risultati buttati via da alcuni errori dei piloti. Quindi l’attenzione deve essere massima. C’è in palio un successo che manca dal lontano 2010, quando a vincere fu Casey Stoner a Phillip Island. Quella è stata l’ultima volta in cui un rider di Borgo Panigale è salito sul gradino più alto del podio.

 

 

Iannone e Dovizioso ottimisti per l’Austria

Per il fine settimana austriaco sembrano esserci le premesse per una vittoria. Andrea Iannone è molto ottimista: “È una pista nuova per tutti, ma nei test di luglio noi ci siamo adattati subito molto bene risultando subito i più veloci – riporta La Gazzetta dello Sport -. Il tracciato è molto bello, si adatta bene alla nostra Desmosedici GP e ho trovato subito un buon feeling con la mia moto fin dalle prime battute ed è un aspetto molto positivo per la gara”.

Il pilota di Vasto è all’ultima stagione in Ducati e vorrebbe vincere prima di approdare in Suzuki. Così da lasciare ulteriormente un buon ricordo e magari qualche rimpianto. Ma pure Andrea Dovizioso ci tiene a conquistare un successo, visto che accoglierà nel box Jorge Lorenzo e non vuole essere considerato una seconda scelta. Queste le parole del forlivese: “La pista austriaca si adatta molto bene alla nostra moto, con accelerazioni in prima e seconda marcia e rettilinei medio-lunghi per noi è abbastanza facile essere veloci. Anche se nei test abbiamo dimostrato una grande competitività, sarà però importante capire che gomme porterà la Michelin per la gara, perché il consumo è elevato, si scivola tanto e le coperture faticheranno a completare la distanza della gara”.