Pol Espargaro: “KTM? Non si può vincere con team satellite”

Pol Espargaro
Pol Espargaro (©Getty Images)

Pol Espargaro in questo 2016 ha fatto dei progressi, è innegabile. Ha acquisito maggiore costanza e padronanza della sua Yamaha. Però per il prossimo anno andrà in KTM.

Lo spagnolo ha deciso di cambiare team, lasciando quello Tech3 di Hervè Poncharal, per una nuova avventura. Servirà tempo per essere competitivo con la moto arancione. Essa, infatti, sarà al debutto in MotoGP e pertanto non potrà subito essere vicina alle prime della classe. Il progetto però è interessante e il trattamento da ufficiale sicuramente spinge il pilota 25enne a credere di poter fare un salto di qualità nella sua carriera. Come compagno si ritroverà ancora Bradley Smith, con cui ha condiviso il box in questi tre anni.

 

Pol Espargaro parla della scelta KTM

Il rider iberico a Marca ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla sua futura esperienza: “KTM sarà la sfida più grande della mia carriera. Non sarà facile, il primo anno soffrirò molto, ma ho 25 anni. E’ il momento per la mia carriera di fare qualcosa di speciale, ci proverò”.

Pol Espargaro ha poi spiegato i motivi della decisione presa: “Il problema è che Tech 3 non mi può dare più di quello che già mi daà, è la grande differenza con un team ufficiale. Quando si soffre in un team ufficiale sai che la fabbrica fa tutto il possibile per voi e cercare di migliorare. Non si può vincere con un team satellite. Con l’eccezione di Jack Miller, tutte le gare dal Gran Premio del Portogallo 2006 le ha vinte un ufficiale pilota”.

Infine il pilota 25enne ha affermato: “Quando mi sono seduto a parlare con KTM ho sentito un’energia positiva intorno a me. Devo dare il massimo per migliorare questa moto e forse lotterò un giorno con i ragazzi migliori”. Pol Espargaro cerca di essere positivo e ottimista per il futuro.