Red Bull Ring, piloti lanciano allarme sicurezza

Red Bull Ring
photo Twitter @Official_CS27

Il Mondiale MotoGP riprende la sua corsa sul circuito del Red Bull Ring, dove il Motomondiale manca dal 1997. Dopo il rinnovo della pista studiato sui GP di Formula 1 molti piloti della classe regina lamentano qualche dubbio circa la sicurezza del tracciato austriaco.

Al termine dei test collettivi di luglio Casey Stoner, Jorge Lorenzo e Valentino Rossi e altri hanno fatto notare dei luoghi di scarsa sicurezza sul circuito nei pressi di Spielberg, ma nulla si poteva fare in tempi ristretti per soddisfare le esigenze dei piloti. “Mi piace guidare qui, è una bella pista, ma parlando della sicurezza ci sono due punti che sono pericolosi perché non c’è spazio – ha sottolineato il campione di Tavullia -. Si tratta dell’uscita dell’ultima curva e quella che segue le due curve a sinistra (5, 6 e 7). Si va molto forte lì, ma c’è poco spazio. Ci hanno già detto però che non si può fare nulla”.

 

Il parere di Stoner e Lorenzo

Dubbi sulla sicurezza anche dal collaudatore Ducati Casey Stoner che meno di un mese fa ha girato su ritmi strepitosi al Red Bull Ring piazzandosi persino davanti a Rossi e Lorenzo. “Abbiamo già visto cos’è successo con Luis Salom, quando ci sono vie di fuga asfaltate – ha ammonito il campione australiano -, c’è sempre meno ghiaia, perchè si pensa sia meglio per lo spettacolo. Ma c’è un problema di sicurezza: quando scivoli sull’asfalto non rallenti, ancora meno nel caso in cui sia bagnato… Non parliamo poi delle vie di fuga verniciate, con la pioggia… secondo me è davvero troppo pericoloso”.

Fa eco il campione in carica Jorge Lorenzo che, dopo alcuni problemi nelle ultime gare sul bagnato, spera di tornare alla vittoria e in un week-end asciutto: ” Ci sono tre o quattro luoghi in cui i muri sono vicini e potrebbero essere pericolosi per la MotoGP – ha dichiarato il pilota spagnolo della Yamaha -. Molti dei punti del percorso sono progettati per le auto, con feritoie in asfalto invece che in ghiaia, le vie di fuga in vernice, quindi se piove e una moto dovesse cadere scivolerebbe e andrebbe dritto contro le barriere”.