LaFerrari Aperta esaurita, collezionista fa causa alla Ferrari

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Preston Henn, 85 anni, collezionista di Ferrari e imprenditore americano, ha deciso di fare causa alla casa di Maranello con l’accusa di diffamazione, dopo essersi visto respingere la richiesta di acquisto di una LaFerrari Aperta, un’edizione in serie limitata che sarà presentata ufficialmente al Salone di Parigi.

Preston Henn è considerato uno dei collezionisti più prestigiosi di Ferrari negli States, eppure la sua fama non è bastata per accaparrarsi il gioiellino in serie limitata. Infatti per acquistare una supercar del genere non basta avere tanti soldoni a disposizione, ma bisogna essere parte integrante della cerchia clienti più ristretta del Cavallino. L’imprenditore americano ha posseduto o possiede ancora esemplari esclusivi come la 275 GTB, due Testarossa, una Daytona Spider, BBC 512, F 40, F 50, una Enzo, FXX, la 458 Speciale, 488, LaFerrari, una monoposto Formula 1 di Michael Schumacher e moltissime altre ancora, oltre a vantare un museo aperto al pubblico.

Pensare che insieme alla richiesta di acquisto de LaFerrari Aperta aveva inviato anche un assegno da un milione di dollari come anticipo, ma neppure questo è bastato. Al mittente è stato rispedito sia l’assegno sia la lettera in cui si dichiarava che gli esemplari disponibili erano già stati tutti venduti. Adesso il signor Henn chiede 75.000 dollari di risarcimento alla Ferrari per i danni alla sua reputazione e ai suoi interessi economici. Qualora il Tribunale dovesse dare ragione all’imprenditore si verrebbe a creare un importante precedente, mettendo in discussione il diritto di selezione nella vendita di supercar a edizione limitata da parte dei costruttori, i cui criteri di scelta non sono molto chiari. Del resto dietro una Ferrari deve nascondersi anche un pizzico di mistero…