F1 Ferrari, Montezemolo: “Sulla Rossa meglio fare silenzio”

Luca di Montezemolo
Luca di Montezemolo (©Getty Images)

Sulla Ferrari è “meglio fare silenzio”. Questo il parere, lapidario, espresso dall’ex presidente del Cavallino Rampante Luca Cordero di Montezemolo dopo le ultime dichiarazioni del suo successore Sergio Marchionne. Ma anche altri protagonisti del Circus hanno detto la loro sul ruolo presente, passato e futuro della Rossa di Maranello…

Con un bilancio di zero vittorie dopo 12 gare, la Mercedes ormai lontanissima e il recente divorzio con il d.t. James Allison, che era tornato quando lui era ancora al timone, la situazione della Ferrari appare più delicata che mai e proprio per questa ragione Luca di Montezemolo, a Rio de Janeiro per l’apertura dei Giochi, si mette idealmente un cerotto sulla bocca: “Voglio bene alla Ferrari, la cosa migliore è non dire tante cose e fare silenzio”, ha detto ai colleghi della Gazzetta dello Sport che lo hanno interpellato a proposito della Rossa.

 

La parola a Maurizio Arrivabene

In Casa Ferrari, comunque, non si intende minimamente alzare bandiera bianca, malgrado gli ultimi tre appuntamenti iridati non abbiano sorriso alla scuderia del Cavallino. L’obiettivo è quello di un pronto riscatto nella seconda metà della stagione. “La Mercedes è incredibilmente forte e sono nettamente davanti a tutti – ha detto poco fa il team principal Maurizio Arrivabene – . Riconosco che la Red Bull ha disputato un’ottima ultima prima parte di stagione e questo è qualcosa che avevamo messo in preventivo. Ma non significa che ci daremo per vinti e accetteremo il terzo posto nei costruttori”.

“Dobbiamo prontamente reagire dopo la pausa estiva – ha aggiunto – . Se prendiamo in esame la gara dell’Hungaroring, siamo stati molto più veloce rispetto alle Red Bull durante la gara. Non dobbiamo farci prendere dal panico”.

 

Il parere di Toto Wolff

Anche il team principal della Mercedes Toto Wolff crede che non si possa escludere la Rossa dalla lotta per le prime posizioni. “Ferrari è un grande brand con persone capaci e sarebbe divertente lottare con loro in pista. Nelle ultime gare non sono stati in grado di essere al loro livello, al livello che loro si aspettavano e quello che noi ci aspettavamo da loro” ha dichiarato il manager tedesco. Una Ferrari al vertice e in lotta per il titolo, a suo parere, aiuterebbe anche la F1 dal punto di vista della popolarità e della competizione: “Secondo me la battaglia con la Ferrari sarebbe qualcosa di ottimo per la Formula 1 e, anche se può sembrare un po’ assurdo, speravo davvero che potesse succedere. Spero che si riprendano presto per lottare in pista”.

Nel 2017, insomma, gli attuali equilibri della F1 potrebbero cambiare: “Non penso che possiamo escludere la Ferrari. Ultimamente hanno avuto un periodo difficile e hanno cambiato presto il programma di sviluppo per puntare al 2017. Non bisogna mai sottovalutare un team con così tante risorse e così tanta passione”, conclude Wolff.