Eugene Laverty: “La MotoGP era un sogno. Campionato 2016 eccitante”

Eugene Laverty
Eugene Laverty (©Getty Images)

Eugene Laverty sta vivendo una seconda stagione in MotoGP positiva. Il passaggio dalla Honda alla Ducati gli ha giovato e ora è più competitivo.

In questo campionato 2016 ha ottenuto un grande risultato in Argentina, classificandosi 4° anche grazie a molte cadute. Poi è stato anche 9° a Jerez e 7° nella gara bagnata di Assen. Per il resto è sempre andato a punti è sta battendo nettamente il compagno di squadra. Ha infatti messo insieme 53 punti contro i soli 3 di Yonny Hernandez. Non ha ancora collezionato alcun ritiro, invece per il colombiano sono già quattro in nove GP. Il futuro del 30enne britannico è ancora in bilico tra MotoGP e Superbike. Potrebbe rimanere con la squadra Aspar Ducati oppure tornare in Aprilia con il team Milwaukee. Non c’è ancora certezza su quello che accadrà. Però presto una decisione dovrà essere presa.

Eugene Laverty commenta la sua carriera

Nell’intervista concessa al sito ufficiale teamaspar.com ha parlato del sogno realizzato approdando nella classe regina del Motomondiale: “Devo darmi un pizzicotto a volte perché mi ricordo molti anni fa, quando il pensiero di correre in MotoGP non era che un sogno lontano. Uno dei miei principali obiettivi nella vita è sempre stato quello di continuare a migliorare. Però penso che questo valga per molti piloti”.

Ha corso in 250, Supersport, in Superbike ora in MotoGP. Ha dunque tanta esperienza e ha mostrato in tutte le classi buona competitività, compatibilmente con i mezzi sui cui è salito: “Il mio percorso è stato un po’ insolito, ma a sua volta mi ha trasformato in uno dei piloti più versatili. Ho corso in quattro categorie diverse a livello di campionato del mondo, ho vinto gare nel campionato del mondo con quattro diversi produttori. Credo che questo mi ha insegnato alcune competenze che forse altri piloti con percorsi più convenzionali non possiedono”.

Successivamente Eugene Laverty ha parlato della scelta di approdare in MotoGP lasciando la Superbike: “Sono sempre stato aperto a correre sia in  SBK che MotoGP e così ogni anno considero le opzioni in entrambi i paddock. Per il 2015 pesavo le mie opzioni in World Superbike e MotoGP e sentivo che quella migliore era combattere per la MotoGP con il team Aspar. Purtroppo, la moto non era così competitiva come sperava, ma queste sono le corse”. L’anno scorso la Honda clienti non era affatto un buon mezzo per lui, la squadra è passata alla fornitura Ducati nel 2016. Una scelta azzeccata.

Il nordirlandese è stato pure interpellato sulla lotta per il titolo 2016: “E’ stata una stagione molto eccitante finora con tanti alti e bassi tra i contendenti del campionato. Da molti anni questi ragazzi erano in sella alla stessa moto e correvano negli stessi circuiti hanno fatto pochi errori. Nel 2016 sia l’elettronica che le gomme nuove hanno mescolato le cose”.

Eugene Laverty per quanto riguarda obiettivi e futuro infine spiega: In questo momento sono concentrato sul fare il meglio che posso fare con gli strumenti che ho e con la mia squadra finora stiamo facendo un lavoro fantastico.. Certo, una moto ufficiale sarebbe di grande aiuto. Adesso il mio obiettivo è finire il campionato nella top 10″