Paolo Ciabatti: “Non siamo felici, questa Ducati può vincere”

Paolo Ciabatti (Getty Images)
Paolo Ciabatti (©Getty Images)

Paolo Ciabatti e tutti quanti Ducati puntano a vincere. Questa è la missione, soprattutto dopo i passi avanti del 2015 e del 2016. Manca ancora qualcosa alla moto, ma Yamaha e Honda non sono distantissime.

Per il prossimo anno è stato poi ingaggiato Jorge Lorenzo, un campione del mondo che può fare la differenza. La scuderia di Borgo Panigale ha competenze e risorse per poter colmare il gap con le giapponesi. Quest’anno l’ipotesi titolo è ormai sfumata, ma a nove gare dalla fine l’obiettivo è vincerne almeno una. La Desmosedici non taglia il traguardo per prima dall’era di Casey Stoner, precisamente da Phillip Island 2010. C’è tata voglia di salire nuovamente sul gradino più alto del podio. Qualche chance è stata sprecata e la squadra punta a non sbagliare nuovamente. Ma dipende soprattutto dai piloti evitare gli errori.

Paolo Ciabatti tra presente e futuro Ducati

Il team manager Ducati ha rilasciato un’intervista a Crash.net e ha affrontato diversi temi. Il primo è il bilancio del campionato MotoGP 2016. Queste le sue parole: “Bisogna vedere la situazione da due lati. Da un lato penso che la Desmosedici GP – la versione 2016 – ha dimostrato un alto livello di competitività quasi ovunque, ma non abbiamo ottenuto tutti i risultati che avremmo potuto ottenere. Quindi, se si guarda la classifica non siamo felici. Abbiamo ottenuto podi ma abbiamo buttato via un po’ di più. Ovviamente la variazione nella costruzione dei pneumatici avvenuti dopo Argentina, specialmente su alcuni circuiti a bassa aderenza, ha rallentato il nostro progresso. Abbiamo sviluppato la moto con una certa idea di ciò che le gomme faranno, e poi quando hanno dovuto cambiare, abbiamo faticato forse un po’ più di altri. Ma penso che  il lavoro che la Michelin ha fatto è stato notevole e per fortuna stiamo lavorando nella giusta direzione. Ora penso che possiamo essere di nuovo competitivi come eravamo all’inizio della stagione”.

La Ducati ha avuto occasioni per vincere in Qatar, Mugello, Le Mans e Assen. Paolo Ciabatti lo ribadisce e poi spiega: “Sappiamo che siamo in grado di lottare per una vittoria, ma non abbiamo ancora vinto. Dobbiamo risolvere questo problema da qui alla fine della stagione. Credo che avremo un paio di occasioni e si spera questa volta non faremo errori”. Dipende tutto dai piloti, come accennavamo in precedenza.

Paolo Ciabatti su Lorenzo, Marquez e Stoner

Successivamente il dirigente di Ducati Corse ha parlato della scelta avvenuta tra Jorge Lorenzo e Marc Marquez per il 2017: “Ci siamo avvicinati tutti e due, ma sembrava che Lorenzo fosse in una situazione in cui questa trattativa poteva andare avanti e avere successo. Mentre la nostra impressione è stata che Marc ci avrebbe messo in una posizione in cui avremmo dovuto iniziare una lotta in termini di denaro con la Honda , che ovviamente non possiamo vincere, perché loro sono più grandi e possono spendere più soldi”.

Paolo Ciabatti e tutto il team sono convinti che con Jorge Lorenzo la Ducati potrà vincere. E ad aiutare la squadra ci sarà Casey Stoner, da quest’anno tornato a Borgo Panigale come tester. “E’ semplicemente fantastico. Ovviamente lui è venuto in Ducati con un approccio molto positivo per mettere il suo immenso talento e la sua sensibilità tecnica al nostro servizio al fine di migliorare la moto”. I suoi feedback sono molto importanti e aiutano lo sviluppo della rossa di Borgo Panigale.