Marco Melandri: “Torno in Superbike con Ducati per vincere”

Marco Melandri
Marco Melandri (©Getty Images)

Marco Melandri torna in Superbike nel 2017. E’ notizia ormai non più nascosta quella del suo ingaggio da parte di Aruba Racing Ducati. Un binomio che conta di vincere un titolo.

Dopo un anno sabbatico, non voluto ma obbligato dalla mancanza di offerte importanti, il 33enne pilota darà l’assalto a un campionato che lo ha visto arrivare una volta secondo, una terzo e due quarto nei 4 anni in cui vi ha partecipato. Per un totale di 19 vittorie e 49 podi in 102 gare. Il ravennate è un pilota che sa vincere, anche se per conquistare il titolo gli è sempre mancato qualcosa. In sella alla rossa di Borgo Panigale conta conseguire l’obiettivo. La stessa casa motociclistica è molto motivata, visto che il trionfo iridato manca dal 2011 con Carlos Checa. Da allora sono arrivati solo alcuni successi e podi, ma il titolo è rimasto lontano. Troppo forte la Kawasaki e troppe sono state le cadute dei ducatisti in questi anni.

Marco Melandri commenta il ritorno in Superbike

Il nuovo pilota Ducati al sito ufficiale worldsbk.com ha rilasciato un’intervista in cui ha parlato del suo rientro in SBK. Il suo primo commento denota entusiasmo e umiltà: “Da una parte la sensazione principale è la felicità. Dall’altra non ho ancora realizzato al 100%, è un ritorno sicuramente con un team e una moto di primissimo ordine. Dopo un periodo molto difficile è ancora difficile credere per me che sia arrivata un’opportunità del genere. La mia voglia di correre e di fare bene è aumentata rispetto a prima. Il periodo lontano dalle gare mi ha fatto riflettere, mi ha portato a migliorare i miei punti deboli e a capire ancora di più quanto abbia voglia di correre e di fare bene”.

Marco Melandri successivamente ha parlato di come si sono svolte le trattative con Ducati e degli obiettivi. Queste le sue parole: “Di come sia andata la trattativa con Ducati non so molto, io ho solo detto ‘Sì, va bene!’. Per me la priorità era avere una moto competitiva e una squadra di massimo livello come la loro. Le mie aspettative sono sicuramente alte. Volevo tornare solo se lo avessi potuto fare per vincere. Non sarà facile, il livello adesso è alto”.

Il suo primo avversario da battere sarà il compagno Chaz Davies, punto di riferimento in Ducati e pilota con cui condivise il box in BMW. Però poi ci saranno da sconfiggere le Kawasaki ufficiali, in particolare il campione in carica Jonathan Rea. Forse Marco Melandri può essere il rivale giusto per porre fine al dominio della moto verde di Akashi e del suo top rider. Aruba Racing crede molto nel ravennate e il team manager Serafino Foti pochi giorni fa lo ha ribadito anche a noi di Tuttomotoriweb.com in un’intervista esclusiva.