Dubai, aereo della Emirates prende fuoco in pista (VIDEO)

(foto Youtube)
(foto Youtube)

Uno spaventoso incidente si è verificato oggi all’aeroporto di Dubai (Emirati Arabi Uniti): un Boeing 777 della Emirates ha effettuato un atterraggio d’emergenza durante il quale uno dei carrelli ha ceduto: l’aereo ha continuato la corsa finendo sulla pancia, ma il motore destro si è incendiato. Il fatto si è verificato alle 12.45 ora locale.

Un vigile del fuoco è morto nel corso delle operazioni di soccorso, secondo quanto ha reso noto l’Autorità generale per l’aviazione civile degli Emirati. A bordo si trovavano 282 passeggeri e 18 membri dell’equipaggio: nessuno di loro è rimasto ferito, ma la strage è stata evitata per miracolo.

Una donna che si trovava nell’aeroporto – Krishna Bhagavathula, riportano i colleghi dell’Independent – ha scritto su Twitter che le fiamme hanno devastato il velivolo prima di essere domate. Da parte sua, un portavoce dell’ufficio stampa di Dubai ha detto che “tutti i passeggeri sono stati evacuati in sicurezza” e che il volo EK521 era arrivato in orario dall’India quando ha compiuto un “atterraggio di fortuna”. Il video che proponiamo ai lettori di Tuttomotoriweb mostra una densa colonna di fumo nero levarsi dall’aereo, che giace sulla pista apparentemente privo del carrello di atterraggio.

Secondo il sito flightradar24.com, l’aereo era in servizio da 13 anni e collegava Thiruvananthapuram, capitale del Kerala, con Dubai. Il volo proveniva infatti proprio da Thiruvananthapuram. Tutte le partenze sono state sospese per diverse ore, poi l’aeroporto è tornato operativo. “La nostra priorità in questo momento sono i passeggeri e l’equipaggio coinvolti”, ha fatto sapere in una nota la compagnia aerea.

Nelle prossime ore, anche in seguito ai rilievi che saranno effettuati dagli inquirenti, il quadro potrà apparire più chiaro.
Per la compagnia aerea si tratta del secondo incidente nel giro di poche ore. Ieri un Boeing 777-300 Emirates con destinazione Maldive aveva fatto un atterraggio di emergenza a Mumbai – secondo quanto si è appreso – per un “problema tecnico”. Quattro mesi fa, invece, un 737 della Flydubay, altra compagnia dell’Emirato, era precipitato facendo 62 morti.