Max Biaggi pensa alla 8 Ore di Suzuka: sfiderà Valentino Rossi?

Max Biaggi
Max Biaggi (©Getty Images)

Non solo Valentino Rossi, anche Max Biaggi potrebbe correre l’anno prossimo o successivamente la 8 Ore di Suzuka. Tramite il proprio profilo Twitter il romano è stato chiaro: “Gara 8h di Suzuka caldo pazzesco una grande vittoria del team Yamaha Magari capiterà anche a me di correre li?”.

L’ex campione del mondo delle categorie 250 e Superbike ha lasciato aperta una porta per il futuro. Stesso discorso che in casa Yamaha hanno fatto per Valentino Rossi. Noi di Tuttomotoriweb.com abbiamo ieri riportato le dichiarazioni di Eric de Seynes, Chief Operating Officer di Yamaha Motor Europe. Queste le parole: “Ci piacerebbe avere Valentino, è qualcosa di cui non abbiamo parlato mai ma è un progetto che sicuro che possiamo mettere in piedi un giorno. Potrebbe essere il prossimo anno o in un altro momento, non lo so, ma sono sicuro che lo faremo un giorno”.

Dunque per il 2017 o per gli anni seguenti non va escluso niente. Potremmo rivedere Max Biaggi e Valentino Rossi sulla stessa pista, nella stessa competizione e ancora da avversari. Certo la 8 Ore di Suzuka è un evento diverso dalla MotoGP e dalle altre classi del Motomondiale. E’ una corsa di durata del campionato Endurance per la quale serve molto allenamento. Sarebbe molto interessante rivedere i due piloti italiani nuovamente contro. Il Dottore avrebbe già una competitiva Yamaha R1 per puntare a vincere. Invece per il Corsaro andrebbe trovato il mezzo giusto. Lui è molto legato all’Aprilia, che quest’hanno ha messo pista una RSV4 giunta solo 36^ e molto distante dalla moto di Iwata.

Max Biaggi sicuramente vorrà garanzie tecniche per partecipare alla prestigiosa prova. Per Valentino Rossi invece la Yamaha è una sicurezza e tra l’altro proprio lui ha aiutato lo sviluppo della R1. Una moto che il campione di Tavullia utilizza anche a Misano nei suoi allenamenti. Sarebbe bello rivedere i due lottare ad armi pari. E’ dai tempi della MotoGP che non si incontrano in pista, precisamente dalla gara di Valencia del 2005. Infatti poi il romano prese un anno di pausa, prima di approdare in Superbike.