F1 Ferrari, Sergio Marchionne: “Insoddisfatto, speriamo di migliorare”

Sergio Marchionne
Sergio Marchionne (©Getty Images)

Sergio Marchionne aveva promesso una Ferrari al livello della Mercedes per il campionato di F1 2016. E se nella prima gara in Australia i segnali davano speranze, poi le cose sono andate diversamente.

La monoposto di Maranello non si è dimostrata all’altezza della rivale tedesca. Ma non solo. Ha dovuto pure subire il sorpasso della Red Bull nelle ultime gare. Dopo il Gran Premio di Germania a Hockenheim la scuderia di Milton Keynes ha superato quella italiana nella classifica costruttori. Uno smacco inaccettabile, segnale della piega fallimentare di questa stagione. C’è ancora tempo per poter migliorare e almeno riacciuffare il secondo posto tra i costruttori. Però serve tanto lavoro.

Sergio Marchionne in persona ha espresso alcune considerazioni riprese da Sky Sport: “Se dicessi di essere soddisfatto mentirei. Speriamo in una performance migliore nella seconda parte dell’anno”. Il presidente della Ferrari auspica un riscatto al rientro dalle vacanze. Il prossimo appuntamento del campionato di F1 2016 sarà a Spa Francorchamps, in Belgio il 26 agosto. Ci sono tre settimane di tempo per provare a ridurre il gap dalla Red Bull e risuperarla magari.

Il numero uno della scuderia di Maranello difende poi il team e le scelte effettuate: “Abbiamo preso la decisione di sviluppare le macchine 2016 e 2017 con le nostre competenze interne, perché all’interno della Ferrari esistono talenti fenomenali”. Sergio Marchionne ha puntato molto sulle risorse interne della squadra e anche la recente promozione di Mattia Binotto, conseguente al divorzio da James Allison, ne è la prova. Però c’è chi continua a dire che servirebbero innesti dall’esterno. Il problema è che i tecnici più bravi sono già blindati contrattualmente dai team rivali.

Il presidente del Cavallino Rampante ha infine concluso così il suo intervento: “Per noi è importante sfruttare quel know how ed è quello che stiamo facendo. Dire che abbiamo bisogno di una trasfusione di intelligence tecnica è eccessivo”.