Il Campidoglio rottama le auto blu: “Tutti in autobus”

(foto archivio)
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Basta alle auto blu: a imprimere un nuovo giro di vite su quello che è probabilmente il simbolo più plastico (e odioso) dei privilegi della “casta” è il Campidoglio targato Virginia Raggi, la neoeletta sindaca di Roma. L’obiettivo è quello di risparmiare ben mezzo milione di euro l’anno.

Da oggi capigruppo e presidente dell’Aula si muoveranno senza macchina di servizio. E il risparmio stimato per le casse capitoline è di oltre mezzo milione di euro l’anno. Nei cinque anni si arriverà a circa 3 milioni di euro risparmiati. “L’ufficio di presidenza dell’Assemblea capitolina – ha annunciato il presidente dell’Aula Marcello De Vito – ha ratificato il taglio delle
5 auto blu dell’ufficio stesso e delle 8 dei capigruppo, oltre all’eliminazione dei permessi Ztl con facoltà di parcheggio per i 48 consiglieri, che avranno a disposizione la tessera Atac per il trasporto pubblico”. “Considerando che ogni auto costa al Comune circa 40mila euro all’anno, il risparmio stimato per le 13 vetture è di oltre 500mila euro annui. Per i permessi Ztl, dal costo di 2mila euro l’uno, il risparmio è di quasi 100mila euro all’anno”, ha aggiunto”. A tutti i consiglieri verrà comunque garantita una tessera Atac per permettere loro di lavorare per la città utilizzando i mezzi pubblici.

Dopo tre anni, inoltre, il Campidoglio ha fatto marcia indietro sulla pedonalizzazione dei Fori voluta dall’ex sindaco Ignazio Marino. Ieri è scattato lo stop ai bus fino al 4 settembre in base alla vecchia delibera; ma a rassicurare i romani ci ha pensato l’assessore alla Mobilità Linda Meleo: “Annulleremo tutto alla prima giunta”. Sono stati anni di battaglie quelli che hanno accompagnato lo stop al traffico sullo stradone storico, con commercianti che hanno abbassato le serrande per il calo dei clienti e residenti scesi in strada per protestare contro il traffico che ha trasformato le vie limitrofe in “autostrade con mezzi che corrono veloci”. Sfuma così anche l’ultimo sogno di Marino: quella delibera dell’ottobre 2015 che prevedeva lo stop ai bus in agosto.