F1 GP Germania: Hamilton domina, male Rosberg e Ferrari

F1 GP Germania 2016 Hockenheim
F1 GP Germania 2016 – Hockenheim Getty Images)

Si è da poco concluso il Gran Premio di Germania del campionato F1 2016. Ad Hockeheim a trionfare è Lewis Hamilton. Il campione del mondo in carica domina e allunga in classifica.

Il podio viene completato dalle Red Bull di Daniel Ricciardo e Max Verstappen. Male Nico Rosberg, autore di una pessima partenza e poi non in grado di recuperare. Per lui anche una penalità di 5″ e adesso sono 19 i punti di distacco dal compagno. Ferrari scavalcata dalla Red Bulla nella classifica costruttori. Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen non riescono ad andare oltre il quinto e sesto posto. Nessun acuto da parte loro, gara anonima. Completano la top 10 Nico Hulkenberg, Jenson Button, Valtteri Bottas e Sergio Perez. Perde nel finale il decimo posto Fernando Alonso. Sicuramente deluso l’asturiano della McLaren.

F1 GP Germania: ordine di arrivo a Hockenheim

1 44 Lewis Hamilton Mercedes 01.22.354 67
2 03 Daniel Ricciardo Red Bull ++6″996
3 35 Max Verstappen Red Bull +13″413
4 06 Nico Rosberg Mercedes +15″845
5 05 Sebastian Vettel Ferrari +32″570
6 07 Kimi Raikkonen Ferrari +37″023
7 27 Nico Hulkenberg Force India +34″793
8 22 Jenson Button McLaren +1 giro
9 77 Valtteri Bottas Williams +1 giro
10 11 Sergio Perez Force India +1 giro
11 14 Fernando Alonso McLaren +1 giro
12 21 Esteban Gutierrez Haas +1 giro
13 08 Romain Grosjean Haas +1 giro
14 55 Carlos Sainz Toro Rosso +1 giro
15 26 Daniil Kvyat Toro Rosso +1 giro
16 20 Kevin Magnussen Renault +1 giro
17 23 Pascal Wehrlein Pirelli +1 giro
18 09 Marcus Ericsson Sauber +1 giro
19 30 Jolyon Palmer Renault +2 giri
20 88 Rio Haryanto Manor +2 giri

F1 GP Germania: il racconto della gara di Hockenheim

In partenza Hamilton brucia Rosberg, il quale perde le posizioni anche rispetto a Verstappen e Ricciardo. Il tedesco si trova insidiato da Vettel, che ha scavalcato il compagno Raikkonen. Dietro ci sono Bottas, Hulkenberg, Button e Massa a completare la top 10. Alonso è undicesimo.

Al 6° giro abbiamo Hamilton che precede Verstappen e Ricciardo, poi c’è Rosberg che prova a recuperare e le due Ferrari che cercano di non perdere contatto ma sono a circa 7″ dal leader. Ricordiamo che tutti sono su gomme supersoft.

Al 9° giro interessante battaglia tra Sainz, Magnussen e Massa per l’undicesima posizione. Il brasiliano perde due posizioni, ma poi rientra ai box per montare le soft e passa lo spagnolo (ancora supersoft), che ha fatto un pit-stop più lungo e deve accodarsi.

All’11^ tornata Hamilton ha più di 5″ su Verstappen, oltre 5 su Ricciardo e oltre otto su Rosberg. Vetelle è a più di 10 e Raikkonen a oltre 12. Rientrano ai box sia Verstappen che Rosberg, entrambi montano supersoft. L’olandese rientra settimo, mentre il tedesco è decimo. Ora c’è Ricciardo dietro a Hamilton con un gap di 7″5. Terza e quarta le due Ferrari.

Al 12° giro pit-stop per Ricciardo, che monta gomme soft e rientra quinto. Stessa scelta per Bottas. Alla 13^ tornata Rosberg passa Alonso e va all’inseguimento di Button. Rientra Vettel, soft pure per lui, che rientra settimo dietro Alonso. Al 14° giro cambio gomme per Hamilton, sceglie le soft. Dentro pure Raikkonen con le soft, lento il suo cambio-pneumatici e non a caso il finlandese rientra settimo e deve passare subito Grosjean. Pratica sbrigata subito. Intanto anche Alonso si è fermato ed è tredicesimo.

Al 16° giro Hamilton precede Verstappen di 6″, Ricciardo di oltre 7 e Rosberg di più di 9. Vettel è quarto a 4″6 dal tedesco della Mercedes e perde contatto. Dietro di lui Raikkonen 4″7. Completano la top 10 Bottas, Hulkenberg, Button e Gutierrez. Grandi difficoltà per Massa, che al 22° giro viene passato da Sainz e Grosjean in pochi secondi, perdendo la quattordicesima piazza. Alla 23^ tornata Alonso passa Gutierrez ed entra in zona punti, è decimo a 6″ dal compagno Button.

Al 25° giro sembra che Rosberg, nonostante le supersoft, non riesce a fare la differenza su Ricciardo. E’ vicino, però ancora niente sorpasso. Davanti Hamilton amministra è ha 8″2 di vantaggio su Verstappen, oltre 10 su Ricciardo e 11″5 su Rosberg. Vettel è a 16″7 dalla testa e Raikkonen a 20″8.

Al 27° giro Rosberg rientra al box, smonta le supersoft e monta le soft. Sosta anticipata che lo mette in sesta posizione e senza traffico, quindi può spingere. Tentativo di undercut da parte della Mercedes sulle Red Bull. Risponde un giro dopo Verstappen, che mette le soft ed è davanti al tedesco di soli 6 decimi. E Rosberg passa, cominciando una lotta interessante con il 18enne olandese. Sorpasso duro per il compagno di Hamilton, ci sono lamentele di Verstappen che nel team radio dice chiaramente “Mi ha spinto fuori dalla pista”. Manovra sotto investigazione da parte dei commissari di gara.

Al 31° giro rientra Vettel ai box, monta supersoft e poi in pista si ritrova settimo, dietro Bottas, e dunque non in una situazione ideale. Però passa subito il finlandese, sfruttando le coperture più fresche. Un giro dopo pit-stop per Raikkonen, supersoft anche per lui e rientro dietro al connazionale. Dentro pure Hulkenberg.

Al 33° giro vengono dati 5″ di penalità a Rosberg per il sorpasso forzato su Verstappen. Intanto supersoft pure per Ricciardo, che torna in pista dietro Rosberg e Verstappen. Vettel è quinto, davanti a Raikkonen. Hulkenberg, Bottas, Button e Alonso chiudono la top 10. Dentro Hamilton alla fine della 34^ tornata e supersoft sulla sua monoposto. Mantiene la prima posizione l’inglese. Il compagno è a 6″4.

Ritiro per Massa al termine del 37° giro. Intanto Ricciardo va forte e si avvicina sempre di più a Verstappen. Davanti Hamilton guadagna su Rosberg. Mentre Vettel ha 21″ dalla testa e oltre 10″ dalle Red Bull. Altra gara deludente, per adesso. Raikkonen è distanziato dal tedesco di 3 poco più di 3″. Al 40° giro Ricciardo passa senza troppi problemi Verstappen, è decisamente più rapido e si avvicina pure a Rosberg.

Al 45° giro Rosberg rientra per montare un treno di soft nuovo e sconta pure i 5″ di penalità. Rientra dietro alle Ferrari. Intanto si ferma Verstappen, supersoft per lui. Al 46° giro pit-stop per Ricciardo e Vettel. Il tedesco monta le soft e torna in pista alle spalle di Rosberg. Alla fine del 47° giro rientra Hamilton, gomme soft sulla sua Mercedes. Dentro anche Raikkonen, soft pure per la sua Ferrari.

Al 48° giro Hamilton precede Ricciardo (+8″), Verstappen (+9″5), Rosberg (+13″), Vettel (+17″), Raikkoen, Bottas, Hulkenberg, Button e Alonso. Va fortissimo Ricciardo, che al 51° giro riduce a a 6″5 lo svantaggio su Hamilton. L’inglese è costretto ad aumentare il ritmo per evitare che la sua vittoria venga messa a rischio. Missione compiuta, dato che l’australiano al 54° giro viene rispedito a circa 8″. Ma Ricciardo risponde e al 55° è nuovamente a 6″3, prova il tutto per tutto. Posizioni congelate per Verstappen, Vettel e Raikkonen.

Elastico tra Hamilton e Ricciardo che dipende pure dai doppiaggi.  Al 59° giro ci sono 7″3 tra i due. Verstappen è a 2″1 dal compagno. Intanto viene comunicato ai piloti che stanno per cadere alcune gocce di pioggia. La gara non viene influenzata però dal tempo, non cadono gocce consistenti.

Nel finale Alonso viene passato da Perez e Button passa Bottas. Per il resto tutto invariato. Trionfa Hamilton su Ricciardo, Verstappen e le due Ferrari (a oltre 30″).