F1 GP Germania: parola ai piloti Mercedes, Red Bull e Ferrari

Lewis Hamilton Daniel Ricciardo Max Verstappen
Lewis Hamilton tra Daniel Ricciardo e Max Verstappen (©Getty Images)

Oggi è andato in scena il Gran Premio di Germania del campionato di F1 2016. L’appuntamento di Hockenheim è stato l’ultimo prima della sosta estiva. Il Mondiale ripartirà con la gara di Spa Francorchamps in Belgio il 28 agosto.

Intanto sulla pista tedesca nella giornata odierna ha trionfato Lewis Hamilton. Un dominio il suo, dall’inizio alla fine. Adesso sono 19 i punti di vantaggio su Nico Rosberg. Per il tedesco corsa da dimenticare. Tre posizioni perse in partenza e mai recuperato, ha chiuso quarto. Sul podio le due Red Bull con Daniel Ricciardo e Max Verstappen, che hanno così concretizzato il sorpasso sulla Ferrari nella classifica costruttori. Solo quinto e sesto posto per Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, i quali hanno corso un GP anonimo.

 

 

F1 GP Germania: le dichiarazioni dei piloti

Lewis Hamilton sul podio non può che aver festeggiato e mostrato la sua felicità per il successo ottenuto. Queste le sue parole dopo la premiazione: “Intanto ringrazio tutto il pubblico venuto qui. E’ incredibile vedere così tanta gente. Anche se sono partito dal secondo posto, sapevo di avere un bilanciamento della vettura fantastico e semplicemente dovuto controllare. Sono felice di guidare e vincere qui con la Mercedes, è motivo d’orgoglio. Ringrazio tutto il team, che ha fatto un lavoro incredibile. Oggi non ho fatto errori e sono contento di ciò che ho fatto. Oggi ho sfruttato le condizioni”.

Daniel Ricciardo invece si è così espresso: “Da due week-end di fila sono sul podio ed è bello vedere così tanti miei tifosi in Germania. Li ringrazio per il sostegno che ho ricevuto. Ringrazio anche la Red Bull ed è bello chiudere la prima parte dell’anno con due nostre macchine sul podio. Finora non era mai successo. Qui c’è la mia famiglia e ringrazio pure lei. Il sorpasso su Max è dipeso dalla strategia.  Abbiamo avuto un’ottima vettura”.

Max Verstappen ha dichiarato quanto segue sul podio: “Sono partito bene, avevo un passo buono e mi divertivo. Poi abbiamo scelto due strategie diverse sugli pneumatici. Comunque siamo contenti di avere due vetture sul podio. L’obiettivo era fare più punti della Ferrari ed è quello che abbiamo fatto oggi”.

Kimi Raikkonen è stato interpellato da Rai Sport: “Non sono arrabbiato. Ovviamente non siamo contenti ed è doloroso per noi non essere dove vorremmo. Però la realtà è questa, dobbiamo migliorare. Serve farlo velocemente. Vogliamo che la Ferrari vada avanti. Non posso fare promesse per la seconda parte di stagione. Ma so che lavoreremo duro per fare progressi sulla monoposto, speriamo che sia sufficiente. Dobbiamo spingere”.

Poi è stato il turno del grande sconfitto di giornata, ovvero Nico Rosberg: “Giornata dura, pesante. Visto come era andata ieri c’era la possibilità di fare molto meglio oggi. Però è andato tutto male. Mi mancava un po’ di velocità alla fine. Le gomme posteriori per tutta la gara non sono andate bene e non avevo grip. Verstappen? Non ho visto alcun problema. Anzi, ha sbagliato più lui spostandosi in modo brusco verso di me. Alla fine hanno dato colpa a me. Pit-stop prolungato? Pensavo che stessi lì un minuto…”.

Infine ha parlato Sebastian Vettel, amareggiato ma non arrendevole: “Nelle ultime settimane abbiamo avuto risultati altalenanti. Purtroppo oggi non abbiamo avuto il passo per lottare per il podio. Altri erano più veloci. E’ una cosa che non accettiamo, ma per adesso è così. Ora abbiamo tempo per digerire tutto, capire e tornare più forti. Nella seconda metà del campionato andremo più forte. La Red Bull ha fatto un passo in avanti e oggi era più veloce. A noi mancava grip, scivoliamo e dunque si usura di più la gomma. La differenza è lì. Sappiamo che la vettura è veloce, ma va migliorato il grip e a quel punto potremmo fare un passo in avanti. Bastano pochi passi in avanti per giocarcela. Anche la Red Bull all’inizio dell’anno ha faticato”.