Woolf, il bracciale che rileva gli autovelox (VIDEO)

Woolf (foto dal web)
Woolf (foto dal web)

Un bracciale per rilevare la presenza degli autovelox. Si chiama Woolf e si presenta come un dispositivo leggero, sottile e comodo da indossare.

L’idea era quella di un apparecchio da portare senza problemi sotto l’abbigliamento tecnico da moto per avvisare il centauro, connettendosi al cellulare, quando si è in prossimità di una postazione autovelox. Il progetto è ancora alla ricerca di fondi per la sua realizzazione, e per trovarli è stata lanciata una campagna di crowdfunding su Indiegogo, ma l’obiettivo è stato a quanto pare già centrato.

Oltre a essere pratico e versatile, Woolf è – nelle intenzioni dei suoi artefici –  anche più economico di una multa. Come noto, i sistemi concepiti per segnalare le posizioni degli autovelox che controllano le nostre strade sono sviluppati per gli automobilisti, e mal si adattano alle esigenze dei motociclisti. La concentrazione richiesta dalla guida, il casco, i guanti e l’abbigliamento tecnico rendono infatti difficili da utilizzare soluzioni che, nella maggior parte dei casi, si basano su avvisi sonori collegati alle mappe dei navigatori satellitari. E proprio a partire da questa considerazione è nata l’idea di Woolf, un bracciale in pelle resistente all’acqua, pensato per l’abbigliamento da moto, dunque comodo da indossare sotto la tuta e i guanti.

Il funzionamento, come anticipato, è semplice: Woolf si connette tramite Bluetooth con lo smartphone (iOS & Android) che deve avere installata l’app dedicata, e, sfruttando i servizi di mappe e il GPS, segnala la presenza di misuratori di velocità e altre installazioni “sensibili”, trasmettendo un avviso al bracciale che a sua volta vibra con frequenza crescente mano a mano che ci si avvicina a punto “critico”. E guai a parlare di un nuovo totem dei “furbetti” dell’autovelox: Woolf è un accessorio totalmente legale che non viola in alcun modo le norme del Codice della Strada. Almeno per ora.

WOOLF – The only wristband for real bikers. No more fines! from Netgrid on Vimeo.