Stefan Bradl, addio MotoGP. Dal 2017 in Superbike con Honda

Stefan Bradl (© Getty Images)
Stefan Bradl (© Getty Images)

L’annuncio ufficiale è arrivato: Stefan Bradl al termine del Motomondiale 2016 dirà addio alla MotoGP per passare alla Superbike e cercare di tornare nelle posizioni alti di classifica.

Cinque stagioni in classe regina, un solo podio e gli ultimi due anni tutti in salita. Una tabella di marcia che ha spinto il pilota tedesco classe 1989 a spingersi verso la Superbike con il team ufficiale della Honda. Nella sua esperienza al Motomondiale può vantare un titolo iridato in Moto2 nel 2011 in sella alla Kalex, ma la sete di vittorie di Bradl ha fatto propendere per una scelta futura diversa.

“È vero, l’anno prossimo non sarò in MotoGp. Non è stata una decisione facile”, ha confessato Stefan Bradl come riportato dal Corriere dello Sport. “Credo che sia meglio per me provare nuove sfide. Andare in un team che può darmi una moto pronta a combattere per i primi tre posti in classifica in SuperBike è una sfida affascinante”. Un progetto che covava ormai da tempo

Bradl ha detto no alla Ducati

Del resto è difficile accettare di dover correre semplicemente per lo sviluppo di una moto, come sta avvenendo con l’Aprilia in MotoGP. Non è più un ragazzino in cerca di farsi le ossa e occorre portare a casa buoni risultati. Prima di propendere per la Honda era stata intavolata una trattativa con Ducati e il team Avintia, ma alla fine l’accordo non è stato trovato: “Ho parlato con Ciabatti e Dall’Igna e ringrazio il team Avintia per gli sforzi fatti – ha detto il pilota tedesco -. Hanno migliorato costantemente la loro offerta, ma c’erano alcuni dettagli che non mi convincevano. È stato per questo che non abbiamo trovato l’accordo”.

Stefan Bradl dal 2017 andrà ad affiancarsi ad un altro campione del calibro di Nicky Hayden il cui contratto scade alla fine del 2018. Intanto nella MotoGP sta per arrivare un altro tedesco, si tratta di Jonas Folger che vestirà i colori della Yamaha Tech.