Bollo auto: ecco quando scatta la prescrizione

bollo auto (foto archivio)
bollo auto (foto archivio)

Sarà capitato a molti di noi di rimanere indietro con il pagamento del bollo auto, accumulando anche più di un arretrato, e di ricevere la puntuale cartella Equitalia… Cosa succede, però, se quest’ultima arriva a sua volta in ritardo? Quando – e come – maturano i termini superati i quali il diritto alla riscossione risulta prescritto?

Occorre innanzitutto ricordare che la prescrizione per il bollo auto è di soli tre anni. Spesso capita, tuttavia, che il pagamento del balzello venga chiesto quando non dovuto, ad esempio per il periodo di tempo in cui l’auto è stata rubata o venduta. In ogni caso, passati i tre anni ogni richiesta di pagamento è illegittima e il contribuente non è tenuto a versare l’imposta richiesta, ma c’è un dettaglio che fa la differenza: il termine non decorre dal momento in cui la tassa è dovuta, bensì dal 1° gennaio dell’anno successivo. Se, per esempio, il pagamento del bollo auto 2016 scade a luglio, i tre anni decorrono a partire dal 1° gennaio 2017, per cui la scadenza è fissata al 31 dicembre 2019.

Affinché la prescrizione sia valida ed effettiva, però, in quei tre anni la Regione o l’Agenzia delle Entrate non devono aver notificato al contribuente alcuna richiesta di pagamento. In tal caso, infatti, i termini di prescrizione vengono interrotti e decorrono nuovamente a partire dal giorno successivo alla notifica. Se invece il contribuente non riceve la notifica della cartella esattoriale di Equitalia entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui l’accertamento è divenuto definitivo, non è più tenuto a versare alcunché.

La prescrizione può essere interrotta anche dalla notifica della cartella di pagamento di Equitalia, a condizione però che questa arrivi prima che la prescrizione del bollo diventi effettiva: in caso contrario è illegittima. Oltre alla prescrizione, poi, il Fisco deve rispettare un termine di decadenza che è di 2 anni: per intenderci, se il bollo auto dovuto per l’anno 2012 viene iscritto a ruolo dalla Regione nel 2013, ed Equitalia nel 2016 non ha ancora inviato la cartella esattoriale, il termine decade e la cartella, se notificata, è nulla.