F1, Daniel Ricciardo punzecchia Verstappen: “Sua nonna va veloce”

 

Daniel Ricciardo (Getty Images)
Daniel Ricciardo (© Getty Images)

In vista del Gran Premio di Germania, il centesimo della sua carriera in Formula 1, Daniel Ricciardo si toglie qualche sassolino dalla scarpa. Il “bersaglio” è niente meno che il suo compagno di squadra, Max Verstappen.

L’australiano sta vivendo un buon momento, soprattutto in termini di motivazioni, dopo le occasioni perse a Barcellona e Monaco. “E’ stata sicuramente una delusione – ha dichiarato ai microfoni dei media – , ma non mi mancava certo la motivazione. Anzi, ero fin troppo arrabbiato, quindi è stato bello tornare sul podio lo scorso weekend. Ci ero già salito a Monaco, ma quello non me lo ero potuto godere. Quindi è stato bello poter apprezzare queste sensazioni a Budapest, perché non si sale sul podio ogni gara e vedere i tifosi e godermi lo champagne in un bel pomeriggio è stata sicuramente una bella ricompensa. Poi, per certi versi, il centesimo Gran Premio è arrivato molto velocemente, ma allo stesso tempo si è trattato di una crescita graduale per arrivare a questo punto. Cento Gran Premi sono comunque un grande traguardo”.

Ricciardo non ha smesso di credere alla possibilità di un testa a testa con le Mercedes. “Credo ci possano essere altre piccole possibilità, magari Singapore, perché è una pista piuttosto competitiva per noi e non so perché la Mercedes sia stata così debole l’anno scorso – prosegue – . Se si ripetesse anche in questa stagione potremmo avere qualche possibilità. A parte questo, le gare bagnate potrebbero essere un’opportunità perché riequilibrano i valori, però, al momento, siamo molto vicini alla Ferrari nel costruttori e io sono terzo nella classifica piloti. Tutto ciò anche se tra il terzo e sesto siamo tutti molto vicini, ma finora è positivo. Quindi cerchiamo di continuare così. Ottenere podi con più regolarità sarebbe sicuramente positivo e chiudere ogni domenica con una sensazione di felicità sarebbe la cosa più importante”.

A chi gli chiede un parere sul commento del suo compagno di squadra Verstappen sul ritmo gara tenuto nelle fasi iniziali all’Hungaroring, invece, risponde con una battuta simpatica, com’è nello stile del personaggio. Secondo Max, Daniel stava guidando come sua nonna… Il ventisettenne originario di Perth gli rende la pariglia: “Sua nonna va veloce”. Freddure a parte, c’è sicuramente soddisfazione da parte di Ricciardo per essere finito nettamente davanti al collega di marca olandese, che negli scorsi appuntamenti l’aveva un po’ oscurato. “Credo che, nelle prime parti della gara, c’è sempre parecchio tempo in cui bisogna gestire le gomme, perché occorre cercare di arrivare a un giro prestabilito, un numero X di giri stabilito in precedenza – ha spiegato Daniel – . Oltre a questo il tuo approccio deve fare in modo che si arrivi a quel punto, in modo da non dover cambiare la strategia sulle tre soste. Io, dopo la partenza, ho cercato solo di fare ciò che potevo per provare a tenere il ritmo di Nico e Lewis e verso la fine di quello stint loro sono riusciti a staccarsi un po’. Allo stesso tempo le mie gomme sono durate un po’ di più rispetto a quelle di Max”.

“Non credo che fosse comunque una frecciata nei miei confronti – conclude – , piuttosto un segno di frustrazione per il modo in cui a volte siamo costretti a gestire le gomme. Certe volte occorre essere parecchio prudenti, non senti neanche di andare veloce. Ma in realtà sono rimasto impressionato per quanto va veloce sua nonna, dev’essere davvero brava!”.