Livorno, grave la bambina lasciata in auto sotto il sole

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Si aggravano le condizioni della bambina lasciata in auto sotto il sole durante la giornata di martedì a Vada, paese nella provincia di Livorno. Nella giornata di oggi sono arrivate le parole del direttore sanitario dell’ospedale Meyer, Francesca Bellin, che ha affermato: “Le condizioni della bambina sono gravi ed in mattinata la situazione si è ulteriormente complicata, sicuramente c’è un danno che potrebbe aver compromesso le funzioni neurologiche”. La dottoressa ha proseguito affermando che c’è preoccupazione sull’esito degli esami della piccola.

La bambina di 18 mesi, è rimasta presumibilmente per quattro ore all’interno dell’auto, chiusa al caldo. Quando è stata soccorsa, successivamente all’allarme dato dalla madre tornata in auto, aveva già perso i sensi. L’ambulanza del 118 l’ha portata inizialmente all’ospedale di Cecina, dove le sue condizioni sono parse subito disperate. Nella serata di martedì è stata trasportata poi in elicottero al Meyer di Firenze, e dopo i primi esami si era accesa una speranza che però nella mattinata di oggi sembra essersi nuovamente spenta. Al momento si trova nel reparto di terapia intensiva.

Adesso si passerà anche all’aspetto legale della faccenda. I Carabinieri apriranno un’indagine per capire come sia possibile che la madre abbia dimenticato la figlia per così tante ore all’interno della propria vettura. La donna aveva accompagnato precedentemente la primogenita di 6 anni e mezzo al centro estivo e doveva portare la più piccola all’asilo, dimenticandosene di fatto.

Purtroppo non si tratta del primo episodio del genere con diversi genitori che in passato hanno di fatto dimenticato i propri figli piccoli all’interno dell’automobile tanto che esistono dei dispositivi che segnalano al guidatore la presenza del bambino all’interno dell’auto al momento dello spegnimento della vettura. I bambini sono molto più a rischio degli adulti in situazioni del genere perché la loro temperatura sale in maniera molto più veloce andando a creare facilmente dei danni.