Livio Suppo: “Difficile mettersi contro Rossi in MotoGP”

Livio Suppo
Livio Suppo (©getty images)

Livio Suppo e tutti in Honda sono entusiasti di questo campionato MotoGP 2016. Marc Marquez è in testa con largo margine su Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, quindi l’ipotesi titolo è concretissima.

Però mancano nove gare al termine della stagione e dunque il team non vuole abbassare la guardia. I 48 punti di vantaggio sul campione in carica e i 59 sul Dottore restano comunque tanti. Vanno amministrati e aumentati per mettere in cassaforte un successo iridato che manca solo dal 2014. La bravura dello spagnolo è stata quella di non sbagliare quasi mai e di aver sfruttato ogni occasione. Per lui nessun ritiro, solo una scivolata a Le Mans con immediata risalita in moto e qualche punto conquistato. Invece i suoi rivali pagano proprio gli sbaglia commessi.

Livio Suppo parla di Marquez e Rossi

Livio Suppo, team manager Honda, ha concesso un’intervista a Crash.net in cui ha parlato a 360°. Sulla leadership di Marc Marquez nel Mondiale ha detto: “Non sorpreso, sono davvero contento. Ha dimostrato di essere molto intelligente e di aver imparato molto. Ha già vinto due titoli e tutti hanno dimenticato è giovane. L’anno scorso era solo alla sua terza stagione in MotoGP e ci arrivava dopo aver dominato quella 2014. A quell’età è normale pensare di essere imbattibile. E questo può farvi spingere un po’ troppo in alcune gare. Penso che abbia imparato la lezione molto bene”.

Il pilota è maturato molto, ragiona di più ed evita rischi inutili. Il dirigente della squadra HRC spiega poi cosa è cambiato nello specifico nel 23enne di Cervera: “Alla fine della stagione quando ti guardi indietro e vedi sei zeri, sei terzo in classifica. Non dico che avrebbe vinto il titolo, ma senza quegli errori avrebbe potuto combattere fino alla fine”.

A Livio Suppo viene chiesto del forte contrasto avuto tra Marc Marquez e Valentino Rossi, un fatto che mentalmente può aver influito nell’approccio. Risponde: “Questa è un’altra storia. Perché non è facile essere contro Valentino in questo mondo (la MotoGP, ndr). Lo so molto bene su me stesso. Valentino ha ovviamente fatto molto per la MotoGP e lui merita tutto il credito che ottiene per quello. Ma se siete sul lato sbagliato, è una cosa molto, molto difficile da gestire. Probabilmente Marc è più maturo ora, ma ciò non è correlato al suo cambiamento di approccio in gara”.

A Montmelò il nove volte campione del mondo ha stretto la mano al rivale spagnolo, gesto inatteso. Il team manager Honda commenta: “Marc ha sempre detto che era pronto a stringere la mano, perché non si sentiva di aver fatto niente di male.”

Infine immancabile un giudizio proprio su Valentino Rossi da parte di Livio Suppo: “E’ super forte in questa stagione. E’ più competitivo rispetto allo scorso anno. L’anno scorso, con tutto il rispetto, era in testa al campionato, ma c’erano un sacco di errori di Marc e Jorge pure. In questa stagione sembra ancora più forte. Quindi io non credo che lui è fuori dalla corsa al titolo. Per qualche motivo ci sono molti zeri dai ragazzi migliori rispetto al solito e non credo che Valentino abbia mai avuto tre zeri nella prima metà del campionato”.