Guidare con il braccio fuori? C’è la multa

Multa per guida con braccio fuori
Traffico © Getty Images

Quanti di voi durante l’estate hanno guidato, almeno per un tratto di strada, con il gomito del braccio sinistro appoggiato sul finestrino? Bene, tutto questo è illegale. Non esiste di fatto una vera e propria legge che punisca questo tipo di posizione alla guida, ma c’è un regolamento che punisce indirettamente chi assume questa posizione durante il proprio tragitto. Il Codice della Strada, infatti, punisce con una multa ed un punto sulla patente chi non tiene entrambe le mani sul volante durante la guida.

Chi tiene il braccio fuori dal finestrino dovrà infatti rispondere della mancata posizione richiesta dal Codice della Strada che recita “deve mantenere sempre il controllo della propria vettura e avere la capacità di porre in essere tutte le manovre necessarie in condizione di guida”. La mancata presenza delle due mani sul volante non permetterebbe la possibilità di intervenire con manovre di emergenza qualora necessario e non potrebbe garantire la sicurezza sulla strada. La multa per chi non segue queste direttive può andare dai 41 ai 168 euro.

Un’altra dicitura del Codice della Strada che esclude di fatto la possibilità di guidare con una mano sola è il pezzo che recita: “deve avere ampia libertà di movimento al fine di porre in essere le manovre necessarie per la guida”. A sottolineare la necessità di avere entrambe le mani fisse sul volante, tranne ovviamente per il breve momento in cui ci si dedica al cambio della marcia, è la sanzione che arriva a chi parla con il cellulare senza usare auricolari o l’impianto viva voce nel caso fosse installato nell’automobile.

Oltre alla legge, guidare con il braccio fuori dal finestrino può risultare pericoloso per la propria incolumità e quella degli altri. E’ già capitato infatti che qualche automobilista si sia ritrovato con il braccio rotto per aver urtato un altro veicolo o un oggetto durante la guida.