Lamborghini Aventador LP 750-4 Superveloce in pista con Jimmy Ghione

Aventador LP 750-4 Superveloce (Foto by Twitter)
Aventador LP 750-4 Superveloce (Foto Twitter)

Jimmy Ghione in veste di collaudatore d’eccezione per la Lamborghini Aventador LP 750-4 Superveloce, chi l’avrebbe mai detto? Eppure è proprio così: lo storico inviato di Striscia la Notizia ha deciso di abbandonare una volta tanto il ruolo di giornalista di denuncia per mettersi al volante della mitica supercar.

Quando si dice “prendere il Toro per le corna”. E non è un dettaglio che il Toro in questione vanti ben 750 cv. E’ quel che ha fatto il notissimo volto di Canale 5 nella secondo puntata di Jimmy and Cars. La Lamborghini Aventador LP 750-4 Superveloce, nome altisonante per un modello che rimarrà negli annali, è stata infatti provata da Ghione in esclusiva per il colleghi del Corriere dello Sport.

Svelata al Salone di Ginevra 2015, la supercar rappresenta senza ombra di dubbio lo stato dell’arte della gamma di Sant’Agata Bolognese. Il “pezzo forte” si trova, com’è facile immaginare, sotto al cofano: la Superveloce vanta infatti il V12 aspirato da 6.5 litri portato a quota 750 cavalli (a 8400 g/min) e in grado di sviluppare una coppia di 690 Nm (a 5500 g/min). Prestazioni da urlo, grazie anche al peso ridotto a 1525 kg (50 in meno della Aventador standard), che consentono a questo gioiellino di schizzare da 0 a 100 km/h in appena 2″8 e di raggiungere 351 km/h di velocità massima.

Ricordiamo inoltre che le appendici aerodinamiche montate sulla Aventador LP 750-4 Superveloce hanno permesso di incrementare del 170% la downforce e l’aerodinamica è stata migliorata del 150%,  rispetto al modello LP 700-4, complice anche l’alettone posteriore che può essere regolato manualmente su 3 posizioni, con una variazione del 15% del bilanciamento aerodinamico. Tutto questo, come ben sappiamo, ha un costo… tenetevi forte: si arriva a quota 399 mila euro.

Alzi la mano chi non prova un pizzico di invidia per il buon Jimmy, che dopo essersi cimentato con la BMW 330e ha potuto mettere alla prova la Aventador su strada e tra i cordoli del circuito ACI Vallelunga in provincia di Roma.