Honda, Livio Suppo: “Pedrosa ha più problemi di Marquez”

Livio Suppo
Livio Suppo (©Getty Images)

Metà titolo iridato è nelle mani di Marc Marquez e della Repsol Honda. A tre settimane dalla ripresa del Motomondiale Livio Suppo si dice ottimista per la seconda parte della stagione, con il suo pupillo che può vantare ben 48 punti di vantaggio sull’inseguitore Jorge Lorenzo. Un grande abisso se non si commettono errori grossolani.

Dal test di Sepang ad oggi la RC213V ha fatto grandi progressi in termini di elettronica, pur con il congelamento del motore e l’adozione della centralina unica. Il segreto del successo è la costanza dei risultati, nessuna caduta in gara, la mancanza di aggressività nociva che porta a fare errori come lo scorso anno.

“Il test di Sepang è stato molto, molto difficile per noi, soprattutto in termini di elettronica… Da allora abbiamo fatto un grande passo, ma lui non è ancora al cento per cento contento della moto. Le sue prestazioni sono molto consistenti, ma d’altra parte Dani ha molti più problemi”, ha ammesso Livio Suppo come riportato da Speedweek.com.

Pedrosa, risultati poco soddisfacenti

Nelle prime nove gare del Mondiale 2016 Pedrosa ha conquistato appena due podi, sempre sul gradino più basso. Una tabella di marcia che nonostante tutto gli ha consentito di rinnovare il contratto con HRC, respingendo le lusinghe della Yamaha quando era in cerca di un sostituto per Jorge Lorenzo. “In gara Dani è sempre molto, molto più veloce rispetto alle prove – ha proseguito Livio Suppo -. Ad Austin lui era molto veloce dopo un pre-gara difficile, ma è caduto. Al Mugello e a Barcellona è stata la stessa cosa. Le caratteristiche della moto non soddisfano il suo stile di guida, così ha grossi problemi”.

I piloti ufficiali occupano il primo e quarto posto in classifica, con Jack Miller e Cal Crutchlow che riservano sorprese inattese. A dimostrazione che anche quest’anno la Honda ha fatto un gran bel lavoro nonostante il pessimismo di inizio campionato. “Siamo abbastanza soddisfatti, anche se sappiamo che dobbiamo migliorare – ha ammesso il team principal italiano -. Bisogna ricordare che la moto stava attraversando un sacco di cambiamenti per questa stagione, per quanto riguarda l’elettronica e il nuovo motore, che è completamente diverso da quello dello scorso anno”.