Marc Marquez: “Ho imparato da errori e consigli”

Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

Marc Marquez nella prima parte del Motomondiale 2016 ha dimostrato di aver imparato tanto dalle sei cadute della scorsa stagione. Nonostante la Yamaha abbia dimostrato di essere la moto più competitiva, il fenomeno di Cervera si avvicina al terzo titolo iridato in MotoGP. Come dice il proverbio… chi va piano va sano e va lontano.

Otto podi su nove gare, tre vittorie e mai una caduta, spingono El Cabroncito verso il titolo di campione del mondo della Top Class, approfittando dei due ritiri e delle notevoli difficoltà sul bagnato di Jorge Lorenzo, dei tre ritiri di Valentino Rossi (compreso l’inconveniente al motore registrato al Mugello). Con 170 punti guida la classifica con un certo distacco dagli inseguitori della Yamaha, +48 su Jorge, + 59 su Valentino, fresco di vittoria al Sachsenring, dove il cambio moto anticipato si è rivelata una mossa azzardata ma vincente.

I consigli della Honda segreto del successo

Un successo frutto di consigli di voci esperte e riflessione sugli errori del passato: “Se si resta costantemente seduti sulla moto, non si pensa molto. Ma se in inverno uno è a casa si può meglio analizzare la stagione e gli errori che sono stati fatti – ha confessato Marc Marquez a Speedweek.com -. In aggiunta a questo si aggiunge l’esperienza di gente come Emilio (Alzamora, ndr), la mia squadra e le persone intorno a me. L’esperienza di Honda. Queste cose si devono non solo ascoltare, ma devono ascoltare con attenzione. Mi hanno dato buoni consigli che cerco di seguire”.

La vera arma vincente è non pretendere troppo da se stessi e dalla sua RC213V, sapersi accontentare e terminare la gara, mai essere troppo aggressivi nè cercare a tutti i costi un sorpasso. “Anche se hai vinto due volte la Coppa del Mondo, a volte è meglio anche ascoltare gli altri – ha concluso il pilota spagnolo della Repsol Honda -. Così possiamo imparare alcune cose”.