F1 GP Ungheria: doppietta Mercedes! Ferrari giù dal podio

F1 GP Ungheria 2016
F1 GP Ungheria 2016 (©Getty Images)

Si è concluso da pochi minuti il tanto atteso Gran Premio d’Ungheria di F1. Sulla pista di Budapest a trionfare è stato Lewis Hamilton, che precede Nico Rosberg e lo scavalca nella classifica piloti.

Completa il podio Daniel Ricciardo con la Red Bull. Quarta posizione per Sebastian Vettel, che si fa battere per pochi decimi dall’australiano. Ma si sa, all’Hungaroring è quasi impossibile superare. Quinto Max Verstappen, anche lui tiene dietro per poco Kimi Raikkonen.

Ottimo settimo piazzamento per Fernando Alonso con una McLaren che sulla pista ungherese, in cui il motore non è fondamentale, ha conquistato un buon risultato. Lo avrebbe ottenuto anche Jenson Button, però alle prese con i soliti problemi di affidabilità. Completano la top 10 Carlo Sainz, Valtteri Bottas e Nico Hulkenberg.

F1 GP Ungheria: ordine di arrivo della gara

1 Lewis Hamilton Mercedes 00:01.24.684 70
2 Nico Rosberg Mercedes +1″977
3 Daniel Ricciardo Red Bull +25″739
4 Sebastian Vettel Ferrari +28″213
5 Max Verstappen Red Bull +48″659
6 Kimi Raikkonen Ferrari +49″044
7 Fernando Alonso McLaren +1 giro
8 Carlos Sainz Toro Rosso +1 giro
9 Valtteri Bottas Williams +1 giro
10 Nico Hulkenberg Force India+1 giro
11 Sergio Perez Force India  +1 giro
12 Jolyon Palmer Renault +1 giro
13 Esteban Gutierrez Haas +1 giro
14 Romain Grosjean Haas +1 giro
15 Kevin Magnussen Renault +1 giro
16Daniil Kvyat Toro Rosso  +1 giro
17Felipe Nasr Sauber  +1 giro
18 Felipe Massa Williams +2 giri
19 Pascal Wehrlein Pirelli +2 giri
20 Marcus Ericsson Sauber +2 giri
21 Rio Haryanto Manor +2 giri
— Jenson Button ritirato

 

F1 GP Ungheria: il racconto della gara

In partenza Lewis Hamilton riesce a sopravanzare Nico Rosberg, il quale deve guardarsi dall’attacco delle Red Bull e riesce a tenere dietro non senza difficoltà Daniel Ricciardo e Max Verstappen. Sebastian Vettel, nonostante la battaglia davanti a lui, non riesce ad approfittarne. Mantiene il quinto posto. Dietro di lui Fernando Alonso riesce a guadagnare una posizione su Carlos Sainz. Kimi Raikkonen, partito quattordicesimo, non ha lo spunto buono e la sua rimonta si complica.

Hamilton tenta subito la fuga. Dopo 5 giri ha oltre 1″6 di vantaggio su Rosberg, tallonato da Ricciardo e Verstappen. Un po’ più staccato Vettel.  Raikkonen all’8° giro è undicesimo e insidia Romain Grosjean per entrare in zona punti.

Dopo 12 giri Hamilton precede Rosberg di 2″, poi ci sono le due Red Bull di Ricciardo (5″) e Verstappen (6″6). Quinto Vettel a 8″4 dalla vetta e in cerca di recuperare almeno sulle monoposto di Milton Keynes. Alonso è sesto, seguito da Carlos Sainz Jr, Valtteri Bottas e Nico Hulkenberg. Chiude la top 10 Grosjean, che Raikkonen non riesce a superare ancora.

Vettel al termine del 14° giro rientra ai box e sostituisce le gomme supersoft con le soft. Rientra in pista ottavo, davanti al compagno Raikkonen. Anche il finlandese ha le soft, ma già dalla partenza. Ricciardo si ferma un giro dopo e riesce a uscire davanti a Vettel, anche se deve fare i conti con Bottas che lo precede. Al termine della sedicesima tornata rientra invece Hamilton, imitato da Verstappen. Il figlio d’arte rientra addirittura dietro Raikkonen, che però a gomme più usurate. Questo gioco dei pit-stop ha finito per favorire Vettel, il quale si ritrova vicino a Ricciardo. Rientra anche Rosberg al termine del 17° giro, però Hamilton è davanti a lui ancora, di 1″8. Quindi ha recuperato qualcosa. Tutti su gomme soft i primi sei.

Il 21° giro Rosberg è a circa 1″ da Hamilton e gli mette pressione. Terzo Ricciardo a 5″7, che gira velocissimo e ha staccato Vettel di oltre 2″5. Dietro Raikkonen riesce ancora ad evitare che Verstappen passi, nonostante le gomme molto più fresche dell’olandese. Alonso è scivolato in decima posizione, ma davanti a lui c’è chi deve ancora cambiare pneumatici.

Al 26° giro troviamo sempre Hamilton davanti a Rosberg con un vantaggio attorno al secondo. Ricciardo è in terza piazza a 5″5 dalla vetta. Quarto Vettel a 7″6, quindo Raikkonen ad oltre 14″ e tallonato da Verstappen. Il finlandese sta andando in difficoltà con le gomme soft molto usurate. E’ l’unico, assieme a Rio Haryanto, a non aver effettuato il pit-stop. Intanto Alonso, visti alcune fermate davanti a lui, si è riportato al settimo posto.

Al termine del 29° giro rientra finalmente Raikkonen e monta le supersoft. Il finlandese rientra proprio dietro ad Alonso. Ha recuperato ben 7 posizioni rispetto alla partenza, quindi strategia azzeccata finora. Al 31° giro Kimi supera Fernando ed era pronosticabile viste le gomme più nuove e con mescola più morbida.

Davanti Hamilton precede Rosberg di 1″7. Terzo Ricciardo a 3″2 dal tedesco, mentre Vettel è quarto a 2″5 dall’australiano. Più staccati Verstappen e Raikkonen. Completano la top 10 Alonso, Sainz, Bottas e Perez. Questa la situazione alla 33^ tornata.

Ricciardo al termine del 33° giro rientra ai box e monta un altro set di gomme soft. E’ quinto quando torna in pista. Intanto Hamilton allunga su Rosberg, al 35° giro ha un vantaggio di oltre 2″5. Terzo Vettel, che però deve ancora fermarsi. Seguito da Verstappen, anche lui dovrà cambiare gomme. Poi Ricciardo e Raikkonen.

Alla fine del 38° giro rientra Verstappen, il quale monta le soft. Raikkonen è passato davanti all’olandese. Pit stop per Hamilton al termine del 41° giro, soft pure per lui. Stessa mossa la box Ferrari con Vettel, il quale al rientro è quinto e dietro a Raikkonen. Una tornata dopo si ferma anche Rosberg, che poi si ritrova ancora Hamilton davanti. Ma Ricciardo è dietro. Poi ci sono le due Ferrari e Verstappen. Seguono Alonso, Sainz, Bottas e Kvyat. Sosta per Alonso al termine del 44° giro, non perde posizioni.

Nel mentre Rosberg sta rimontando su Hamilton. Al 46° giro il distacco è ridotto a 2″2. Ricciardo terzo a 5″2 dal tedesco. Quarto Raikkonen a 3″ dall’australiano, davanti a Vettel (distante 4″2 dal compagno) e Verstappen (a 7″8 dal ferrarista).

Seconda sosta per Raikkonen al 50° giro, mancava solo lui. Ancora pneumatici supersoft per lui. E’ sesto, dietro Verstappen di circa 7″. Con le gomme più fresche può rimontare e infatti da subito fa tempi molto interessanti rosicchiando decimi.

Al 53° giro Rosberg è a meno di 1″ da Hamilton e lo insidia. Si prospetta un bel duello tra Mercedes. Però l’inglese riallunga subito e si porta oltre al secondo, evitando che il tedesco possa usare l’ala mobile. Vettel è a circa 3″ da Ricciardo, mentre Raikkonen recupera in maniera inesorabile su Verstappen.

Al 57° giro Raikkonen prova ad attaccare Verstappen e c’è un piccolo contatto. Il finlandese perde qualche pezzo dell’alettone anteriore. Nell’occasione l’olandese ha fatto un doppio cambio di direzione, che non sarebbe consentito. Nonostante il piccolo danno alla Ferrari, il pilota prosegue e resta attaccato al rivale.

Alla 60^ tornata Hamilton ha 1″8 su Rosberg, mentre Ricciardo precede Vettel di circa 2″. Cinque giri dopo il distacco tra i due piloti Mercedes è di 1″, lo stesso esistente tra Ricciardo e Vettel. Mentre Verstappen precede Raikkonen di pochissimi decimi e non lo fa passare. Tre battaglie interessanti ma in Ungheria è difficile sorpassare per le F1.

Alla fine le posizioni non cambiano. Trionfa Hamilton, davanti a Rosberg e Ricciardo. Giù dal podio Vettel, Verstappen e Raikkonen. Solo i primi sei a pieni giri, tutti gli altri doppiati. Ottimo settimo posto per Alonso.