MotoGP, Jorge Lorenzo: “La lotta per il titolo non è finita”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Jorge Lorenzo da super favorito al titolo iridato si ritrova a dover inseguire Marc Marquez a -48, dopo aver collezionato appena 7 punti nelle ultime tre gare. In Catalunya ha avuto problemi con l’anteriore ed è stato poi falciato da Andrea Iannone, ad Assen e al Sachsenring ha evidenziato un pessimo feeling sul bagnato.

Tempo di vacanze per la MotoGP ma ci sarà poco da distrarsi da qui al prossimo GP d’Austria in programma il 14 agosto. Bisogna dimenticare le ultime gare sul bagnato e pianificare al meglio i prossimi 9 Gran Premi per tentare la rincorsa al Mondiale. “Dopo la prova in Austria mi prendo un paio di giorni di relax, per recuperare e dimenticare la gara. Dopo quattro, cinque o sei giorni riprenderò gli allenamenti” ha detto il maiorchino a Speedweek.com.

Problema gomme Michelin

Sarà difficile cercare di migliorarsi sull’asfalto bagnato, un feeling mai nato in sella alla Yamaha e acuitosi negli ultimi anni, dopo la caduta di Assen nel 2013. Una caduta che ti fa perdere fiducia e incute timori. Ma Jorge Lorenzo non ha nessuna intenzione di mollare la rincorsa al titolo: “La lotta per il titolo non è finita fino a quando abbiamo ancora la possibilità matematica. Tutto può ancora accadere. Ma prima ho bisogno di ritrovare la fiducia in me stesso, al fine di ottenere buoni risultati. Le ultime tre gare sono andate molto male per noi, per motivi diversi”.

Il Red Bull Ring non si preannuncia un tracciato facile per i colori della Yamaha, sarà una rincorsa alle Ducati, con l’incognita Honda che qui non ha girato nei test: “Devo fare qualcosa. Soprattutto per quanto riguarda i pneumatici Michelin in tali condizioni. La sensazione è cambiata in modo significativo rispetto alle gomme Bridgestone – ha aggiunto Jorge Lorenzo -. Quando pioveva prima, a volte ho potuto lottare per la vittoria o almeno per il quinto posto. Ma ora con questi pneumatici i problemi sono aumentati”.