Ferrari, Vettel: “Button mi ha ostacolato, ma il passo c’è”

Sebastian Vettel
Sebastian Vettel (©Getty Images)

Si sono concluse da pochi minuti le Qualifiche del Gran Premio d’Ungheria di F1. La prima fila è targata Mercedes e ciò non fa più notizia ormai. La seconda, però, è occupata dalle Red Bull. Ferrari in terza fila con Sebastian Vettel, mentre Kimi Raikkonen è addirittura 14°.

Sarà un’altra gara difficile per le rosse di Maranello. Tra l’altro su una pista in cui i sorpassi sono molto difficili da effettuare. Dunque sarà importante guadagnare il più possibile in partenza e poi attuare la strategia giusta. Battere Nico Rosberg e Lewis Hamilton è impensabile. Però Sebastian Vettel deve provare a mettersi dietro almeno Daniel Ricciardo e Max Verstappen. E’ fondamentale sia per la classifica piloti che per quella costruttori. La corsa di Kimi Raikkonen è fortemente compromessa, ma la speranza del team è che riesca almeno a conquistare dei punti.

Ferrari, le dichiarazioni post Qualifiche in Ungheria

Sebastian Vettel al parco chiuso è intervenuto ai microfoni dei giornalisti presenti. Questo il suo commento sulle Qualifiche odierne: “L’inizio è stato difficile, viste le condizioni. Poi alla fine potevamo fare una performance migliore, ma sono rimasto bloccato nel traffico nell’ultimo giro. E’ un peccato, la macchina poteva essere nei primi tre posti. Button era davanti a me e non mi ha lasciato strada, dovrò parlargli”.

Domani avrà due Mercedes e due Red Bull davanti, la sua strategia è chiara: “Cercheremo di partire bene. La corsa è lunga e può succedere di tutto. Il passo c’è e in genere in gara siamo più veloci che nelle qualifiche. Domani il caldo dovrebbe favorirci. Spero di fare una bella partenza. Non si possono fare miracoli con le strategie, tutti cercano di fare la migliore. Mi fido del mio team”.

Infine Sebastian Vettel conferma che oggi era competitivo, nonostante il risultato non lo dimostri: “Eravamo forti e se avrei potuto avere un tempo simile a quelli davanti. Purtroppo c’è stata la bandiera gialla e ho perso tempo anche con il traffico”.

Se il quattro volte campione del mondo di F1 è un po’ amareggiato, Kimi Raikkonen lo è certamente di più. E’ stato eliminato già nella Q2 e dunque la sua gara domani sarà in salita. Maurizio Arrivabene, team principal Ferrari, ai microfoni di Rai Sport è stato chiaro: “Con lui abbiamo sbagliato noi”. Dunque si è trattato un errore del box nel calcolo delle tempistiche e non del pilota, che non ha potuto fare quel giro in più che gli avrebbe permesso si accedere alla Q3.

Il finlandese ha dichiarato: “La pista si stava asciugando, ogni giro la pista si velocizzava. I ragazzi hanno lavorato bene, è un peccato, con la pioggia la macchina andava bene. Se il mio giro era buono? Non abbastanza, è evidente, ci sono stati alcuni momenti difficili ma la pista si stava asciugando”.