Sesso in auto: ecco perché piace a 16 milioni di italiani

(foto dal web)
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Com’è bello far l’amore da Trieste in giù… soprattutto in automobile. Si può sintetizzare così il dato che emerge da un’indagine sulla pratica del sesso in auto nel nostro paese.

Uno studio Ford rivela infatti che gli italiani sono più che propensi alla condivisione dell’auto per incontri hot. L’indiretta conferma arriva da una ricerca Ipsos commissionata da eBay (che vanta la media di un articolo venduto ogni 7 secondi nella categoria ricambi ed accessori per veicoli) dalla quale risulta che ben 16,3 milioni hanno almeno una volta condiviso i sedili della propria auto per consumare un rapporto sessuale.

Gli amplessi in macchina sono stati anche oggetto di un’apposita “guida” il Car-Masutra. Un quarto degli abitanti del nostro Paese, dunque, avrebbe fatto almeno una volta l’amore in macchina (col freno a mano tirato, si suppone, anche se gli autori dell’indagine non lo precisano… ). Probabilmente c’entra il fatto che all’auto sono abbinati ricordi ed esperienze. Basti pensare che se le serate con gli amici mettono d’accordo tutti, le donne dimostrano un’indole più sentimentale indicando al secondo posto, tra i ricordi più vivi, la prima vacanza di coppia, al terzo i momenti di intimità con il compagno e infine un viaggio in solitaria.

Gli uomini confermano invece uno spirito più goliardico: alla macchina associano prima di tutto i momenti spensierati con gli amici e, al terzo posto, l’intimità con la partner. Il romanticismo della prima vacanza di coppia è per i maschietti uno degli ultimi ricordi segnalati.

Con l’auto, però, gli italiani sognano anche di compiere grandi viaggi. Molti vorrebbero percorrere la leggendaria Route66 che attraversa gli Stati Uniti (24% degli intervistati). Ma la Penisola ha ottenuto il 23% del gradimento come meta desiderata per un tour a quattro ruote in macchina. Seguono la highway 1 Florida Key con la sua lingua di cemento sospesa sull’oceano e l’Atlantic Ocean Road in Norvegia. Al cuore, come recita il vecchio adagio, non si comanda…