Sebastian Vettel: “Cercheremo di vincere, siamo più forti ora”

Sebastian Vettel
Sebastian Vettel (©Getty Images)

Sebastian Vettel un anno fa in Ungheria vinse e adesso le prospettive sono diverse. La Mercedes sembra ancora più lontana di allora e la Red Bull si è rifatta sotto, distante solo 6 punti nella classifica costruttori e in odor di sorpasso.

A Budapest la Ferrari cerca il riscatto per mantenere almeno il secondo posto e rimettere distanza tra sé e la scuderia di Milton Keynes. Sarà una sfida interessante, su in circuito però particolare. Infatti si tratta di una pista in cui sorpassare è difficile. Dunque la gara non dovrebbe essere avvincente. Solitamente non è un gran premio molto spettacolare. Importantissimo qualificarsi il più avanti possibile. Partire almeno in seconda fila sarebbe positivo per tenere dietro le Red Bull.

Oggi Sebastian Vettel ha parlato nel consueto incontro del giovedì nell’hospitality Ferrari. Si sente molto ottimista in ottica gara, nonostante tutto: “Arriviamo con aspettative anche maggiori rispetto al 2015, perché complessivamente il nostro pacchetto è più forte. Lavoriamo per conquistare il miglior risultato possibile. L’anno scorso provai tante emozioni al traguardo e ho bei ricordi della vittoria. Cercheremo di essere nella stessa posizione“.

Ovviamente puntare al successo sarà complicato per il tedesco. Però non è detto che non si crei una situazione favorevole. I due piloti Mercedes sono in battaglia per il titolo e non si risparmiano duelli ruota a ruota. In caso di altro contatto, i ferraristi e i driver Red Bull possono approfittarne.

Quando a Sebastian Vettel è stato chiesto se questa è la peggiore stagione di sempre, ha risposto: “I risultati non sono quelli attesi. Ovviamente non siamo soddisfatti, però lavoriamo per migliorare. Non penso sia l’anno peggiore. Pesano i tre ritiri, altrimenti sarei in un’altra posizione. Sorpasso della Red Bull? Qui siamo più competitivi che a Silverstone. La abbiamo capito gli errori commessi e non guardiamo agli avversari, anche se loro sono migliorati molto”.

Infine ha ribadito il proprio pensiero critico sulle limitazioni dei team-radio: “Questa discussione sta diventando uno scherzo. Si sta andando nella direzione sbagliata”.