Yamaha, Lin Jarvis: “Troppi errori rispetto a Marquez”

Jorge Lorenzo, Lin Jarvis e Valentino Rossi (© Getty Images)
Jorge Lorenzo, Lin Jarvis e Valentino Rossi (©Getty Images)

La Yamaha, nonostante la moto migliore del campionato, sembra fuori dai giochi titolati. Jorge Lorenzo e Valentino Rossi hanno accumulato rispettivamente 48 e 59 punti di ritardo da Marc Marquez. Mancano nove gare, dunque molte, però il gap è elevato.

Cadute, strategie sbagliate, problemi tecnici e scarso feeling con le gomme le cause. C’era tutto il potenziale per essere in lotta per il titolo. Ma le cose non sono andate per il verso giusto. Adesso servirebbe una rimonta clamorosa per riuscire a riaprire i giochi. Ad oggi è difficile immaginarla, però il team deve crederci e dare tutto fino alla fine. Da metà agosto ci saranno due gran premi di fila tra Austria e Repubblica Ceca. Due occasioni in cui tentare di recuperare punti preziosi. Se invece il distacco dovesse aumentare, a quel punto sarebbe difficile avere ancora ambizioni iridate.

 

Lin Jarvis e gli errori della Yamaha

Lin Jarvis, managing director Yamaha, ad AS ha parlato della situazione della squadra. Gli è stato chiesto come fa Marc Marquez ad avere così tanto vantaggio pur avendo una moto inferiore alla Yamaha. Lui risponde: “Abbiamo fatto troppi errori, questo è tutto. Problemi tecnici soprattutto, come il motore al Mugello che ci ha fatto perdere 25 punti. Poi sette cadute in questo fine settimana, sommando Lorenzo, Espargaro e Smith. La strategia di gara non è stata buona, mentre Marquez è stato perfetto, tenendo conto che era sesto ed era scivolato in nona posizione dopo il fuoripista. Marquez non ha commesso errori nelle gare, noi invece molti”.

Nonostante il sostanzioso gap presente, Lin Jarvis continua a credere nel recupero in classifica: “Spero che faremo una seconda parte di stagione perfetta e che rivali abbiano problemi. Non è facile, ma possibile. Siamo 48 e 59 punti dietro Marquez, matematicamente è possibile perché ci sono tanti altri punti in palio. Però dico che non sarà semplice, perché Marquez sta tirando fuori tutto da una moto che non è facile da guidare”.

In casa Yamaha c’è fiducia nei due piloti, ma consapevolezza delle difficoltà presenti. Jorge Lorenzo e Valentino Rossi non possono più sbagliare d’ora in avanti. E lo stesso team non può commettere errori di alcun tipo. La perfezione è necessaria per pensare di poter compiere un’impresa come quella che viene richiesta ora.