Ferrari, Sebastian Vettel: “Budapest 2015 bel ricordo, amiamo la pista”

Sebastian Vettel
Sebastian Vettel (©Getty Images)

Sebastian Vettel nel 2015 ha vinto in Ungheria, dove la F1 approda in questo week-end. Un anno fa la Ferrari viveva una stagione di rilancio, la prima del tedesco in rosso, e andò oltre le aspettative. Cosa che non sta succedendo nel 2016.

Il presidente Sergio Marchionne aveva annunciato che il Cavallino Rampante avrebbe lottato con la Mercedes. Obiettivo fallito. Basta vedere la classifica piloti e costruttori per vedere l’imbarazzante gap. Kimi Raikkonen è terzo a 62 punti di distanza da Nico Rosberg, Sebastian Vettel quinto a 70. Vicini a loro i due piloti Red Bull, Daniel Ricciardo e Max Verstappen. La scuderia di Milton Keynes insidia il secondo posto di quella di Maranello. Sono 6 i punti che distanziano le 2 in graduatoria. Mentre la Mercedes ha 131 lunghezze di vantaggio sulla Ferrari.

Ferrari, Sebastian Vettel parla del circuito ungherese

Al sito ufficiale della Ferrari il quattro volte campione del mondo ha parlato del Hungaroring di Budapest. Ha esordito parlando dell’anno scorso e poi raccontando le caratteristiche del circuito: “Ho un bel ricordo di Budapest 2015, della vittoria conquistata dopo una partenza fantastica. Penso sia un bel posto, è pieno di fan, molti dei quali parlano il tedesco perché vengono dall’Austria e dalla Germania, ma anche di ungheresi entusiasti di ospitare la Formula 1 nella loro città. Il tracciato è molto corto e spesso viene chiamato la Monaco dei circuiti permanenti”.

Successivamente Sebastian Vettel ha aggiunto altri dettagli: “Mancano i muri ma ci sono molte curve, un lungo rettilineo e a seguire una serie di curve che non lasciano molto tempo fra l’una e l’altra. Fisicamente per noi piloti è una grande sfida, di solito fa molto caldo e l’asfalto è irregolare, ma nel complesso è un posto dove amiamo correre”. Il tedesco gradisce gareggiare in Ungheria e spera di poter fare bene. Va evitato il sorpasso della Red Bull. La Ferrari deve andare all’attacco. E’ un tracciato dove sorpassare è difficile e pertanto diventa fondamentale fare delle Qualifiche senza intoppi per partire più avanti possibile.