Marc Marquez: “Credo alla stretta di mano di Rossi”

Marc Marquez Valentino Rossi
Marc Marquez e Valentino Rossi (©Getty Images)

Quello tra Marc Marquez e Valentino Rossi era uno dei duelli più attesi del 2016. Dopo i fatti dello scorso anno, in molti si aspettavano scintille. Invece è filato tutto abbastanza liscio tra i due.

Addirittura a Montmelò c’è stata una sorprendente stretta di mano del Dottore al collega spagnolo a fine gara. C’era stata una bella battaglia tra i due in pista e c’è stato quel gesto inatteso. Per onestà va detto che, probabilmente, se quel week-end non fosse stato viziato dalla tragica morte di Luis Salom non avremmo visto quell’atto. La scomparsa del pilota della Moto2 ha attenuato le tensioni. Anche se sarebbe stato preferibile avere ancora il ragazzo in vita e in pista.

 

Marc Marquez e il gesto di Valentino Rossi

L’attuale leader del campionato MotoGP 2016 ha rilasciato un’intervista al quotidiano Marca. La prima domanda ha riguardato proprio la stretta di mano con il rivale. Gli è stato chiesto se crede a quel gesto. Questa la sua risposta: “Sì, penso di sì. In quel momento a Montmelo tutto era molto sensibile, e dopo la gara che abbiamo fatto, in cui lui mi ha battuto, ci siamo guardati ed è stato quasi un riflesso quasi per entrambi. E penso che quando è così, è sentito. Io ci credo. Lo avrei fatto molto prima, ma c’è stato in quel momento. E’ successo ed è un bene per il campionato. Non dico che siamo amici, ma almeno un rapporto professionale credo sia il minimo. Ma non solo con Valentino, con qualsiasi pilota”.

Sui rapporti esistenti oggi tra lui e Valentino Rossi, ecco come risponde Marc Marquez: “Prima la situazione era scomoda, non solo per noi due, ma anche per la stampa. Ora è più comoda. Alla fine tu sei nel tuo box e lui nel suo, non cambia nulla. Però siamo tutti piloti e ci giochiamo tutto in pista. Dobbiamo cercare un rapporto cordiale. Ma poi in pista sì, la battaglia è massima”.

Lo spagnolo spera di mantenere un buon rapporto sia con il Dottore che con gli altri colleghi. Non c’è bisogno di essere amici, però il rispetto reciproco non deve mancare. Purtroppo tra il campione di Cervera e Valentino Rossi è successo qualcosa di grosso nel 2015 e pertanto non è facile che tutto si sistemi.