MotoGP, Stefan Bradl dichiarato “unfit” dopo una commozione cerebrale

Stefan Bradl (© Getty Images)
Stefan Bradl (© Getty Images)

Unfit, cioè inadatto a correre, in quella che doveva essere la sua gara di casa. Così è stato dichiarato Stefan Bradl a seguito della commozione cerebrale subita sul circuito del Sachsenring.

Il pilota dell’Aprila  è stato costretto ad alzare bandiera bianca nel “suo” tracciato tedesco dopo il brutto highside alla curva 7 avvenuto nel corso dell’odierno Warm Up.

Alla vigilia del weekend del Sachsenring, Stefan Bradl aveva dichiarato che avrebbe voluto concentrarsi sul suo round di casa e solo dopo il week-end cominciare a pensare alle questioni di mercato, cioè alla scelta tra la possibilità di rimanere in MotoGP con Avintia e l’opportunità di passare in Superbike con la Honda.

Purtroppo, però, il fine settimana del rider dell’Aprilia si è concluso proprio con il Warm Up, e dopo appena due giri. Una disfatta che ha tutto il sapore della beffa. Il tedesco è stato infatti vittima, come accennato, di un violento highside alla curva numero 7 e ha sbattuto la testa a terra in modo molto violento. Quella di oggi è stata, tra le altre cose, la sua seconda caduta in questo weekend, dopo quella di venerdì mattina alla “Waterfall”.

Non a caso Bradl è parso subito molto scosso e comprensibilmente preoccupato. Subito soccorso dai commissari, il pilota è stato poi trasferito al Centro Medico per essere sottoposto a tutti gli accertamenti del caso, e lì è stato dichiarato “unfit” per la gara in programma oggi pomeriggio. Il motivo? Bradl ha riportato un trauma cranico e,di conseguenza, non potrà essere della partita. Nell’incidente il tedesco non ha riportato fratture, ma la commozione cerebrale ha indotto i medici di trasferirlo al nosocomio di Cheminitz per precauzione. Al momento si trova dunque in ospedale, dove sarà sottoposto a ulteriori accertamenti di routine. Noi di Tuttomotoriweb non possiamo che augurargli una pronta guarigione!