MotoGP, Jorge Lorenzo: “Con una strategia migliore sarei finito davanti”

 Jorge Lorenzo (© Getty Images)
Jorge Lorenzo (© Getty Images)

E’ uno sconsolato Jorge Lorenzo quello che commenta il deludente 15° posto ottenuto al Sachsenring al culmine di un weekend dove non è mai stato veramente competitivo.

Lo spagnolo della Yamaha chiude il Gran Premio di Germania rimediando appena un punticino in Classifica. Complice l’arrivo della pioggia, Lorenzo ha disputato una gara anonima, non riuscendo mai a reagire ai sorpassi subiti. Oggi, poi, a differenza del round di Assen, non è bastato guidare con la massima prudenza: di cadute, infatti, ce ne sono state poche, e il maiorchino è a malapena entrato in zona punti.

In Classifica Lorenzo mantiene il 2° posto, ma per la seconda parte di stagione urge un’inversione di tendenza, salvo rinunciare definitivamente alle sue ambizioni iridate.

“Dopo il warm up era chiaro che non sarei stato in grado di lottare con i migliori, ma almeno in gara è andata meglio”, ha dichiarato Jorge Lorenzo a fine giornata, come riporta Repubblica.it. “Quando la pista ha iniziato ad asciugarsi – ha aggiunto lo spagnolo – ho cominciato a perdere posizioni perché non mi sentivo sicuro e avevo poco fiducia nella gomma davanti sia in frenata che in curva”.

Il campione del mondo in carica della Yamaha è stato quindi costretto a rivedere la propria tattica. “Ho cambiato la moto quando il team me lo ha indicato – spiega – . Forse un po’ troppo tardi, magari con una migliore strategia potevo finire più avanti”.

Alla fin fine, gli resta solo la consolazione (si fa per dire) che almeno in gara “sono riuscito a girare più forte rispetto alla mattina”. La tappa del campione iridato 2015 della classe regina al Sachsenring è insomma tutta da dimenticare. Troppo magra la performance per un talento puro e cristallino come lui, con cinque mondiali all’attivo, innumerevoli vittorie in duelli stupendi e maestro assoluto della velocità in curva. La speranza è che la pausa estiva porti consiglio, e un po’ di fortuna.